SIMEST mette a disposizione 220 milioni di euro per sostenere le imprese italiane che vogliono rafforzare la propria presenza sui mercati africani. Strumento a fondo perduto, senza scadenza, rivolto a imprese di tutte le regioni italiane.
SIMEST mette a disposizione una dotazione complessiva di 220 milioni di euro per finanziare le imprese italiane che intendono rafforzare la propria presenza sui mercati africani. Lo strumento, attivo senza scadenza, supporta interventi di consolidamento patrimoniale e investimenti collegati alla crescita internazionale, con particolare attenzione alla formazione del personale africano e alle spese connesse all'assunzione e all'ingresso in Italia.
Chi può candidarsi
Lo strumento si rivolge alle imprese italiane di tutte le dimensioni e di tutti i settori produttivi, con sede legale in qualsiasi regione del territorio nazionale. L'obiettivo è sostenere progetti finalizzati al rafforzamento della solidità patrimoniale dell'azienda e all'espansione operativa nei Paesi del continente africano, in linea con la strategia di internazionalizzazione promossa dal sistema Italia.
Sono ammissibili al finanziamento, in particolare:
- spese per il rafforzamento della solidità patrimoniale dell'impresa, anche in Italia;
- spese strettamente connesse alla realizzazione degli investimenti sui mercati africani;
- spese per la formazione del personale africano, in Italia o in Africa;
- spese di viaggio, di ingresso e di regolarizzazione in Italia per l'assunzione di personale africano.
Come e quando
Lo strumento è operativo in modalità a sportello e senza scadenza: le imprese interessate possono presentare la richiesta in qualsiasi momento, fino a esaurimento della dotazione complessiva di 220 milioni di euro. L'erogazione avviene con componente a fondo perduto, secondo le regole stabilite dal regolamento SIMEST per gli interventi a sostegno dell'internazionalizzazione.
La domanda si presenta in via telematica attraverso il portale dei finanziamenti agevolati di SIMEST, previa registrazione dell'impresa. È necessario predisporre un piano economico-finanziario che descriva l'investimento sul mercato africano, le spese ammissibili e l'impatto atteso in termini di crescita commerciale e occupazionale. Si raccomanda di verificare sul sito ufficiale di SIMEST la documentazione richiesta e le condizioni aggiornate dello strumento prima della presentazione della domanda.
Lo strumento rientra nelle misure del Piano Mattei per l'Africa e nell'azione più ampia del sistema italiano di sostegno all'export e all'internazionalizzazione delle imprese, con l'obiettivo di costruire partnership stabili tra il tessuto produttivo nazionale e le economie africane.