La Regione Sicilia mette a disposizione 20,9 milioni di euro a fondo perduto con l'intervento SRA 30 Azione A per sostenere allevatori e imprese agricole che adottano pratiche superiori agli standard minimi di benessere animale nelle aree di intervento specifiche.
La Regione Siciliana mette in campo una dotazione complessiva di 20.913.750 euro a fondo perduto con l'intervento SRA 30 – Benessere Animale, Azione A, dedicato alle aree di intervento specifiche del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027. L'obiettivo è sostenere allevatori e imprese agricole che si impegnano ad adottare pratiche superiori agli standard minimi di legge, in linea con le raccomandazioni europee in materia di sanità e benessere degli animali.
L'intervento collega il benessere animale alla riduzione dell'antimicrobico-resistenza e dell'inquinamento ambientale, promuovendo allevamenti sostenibili capaci di ridurre stress e sofferenza degli animali, migliorare le condizioni di stabulazione e rispettare la bio-sicurezza. La misura recepisce i principi della direttiva europea per la protezione dei suini e dell'iniziativa End of the Cage Age, incentivando spazi più ampi e materiali manipolabili di alta qualità nei ricoveri zootecnici.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti operanti nel settore agricolo e zootecnico siciliano, con particolare attenzione alle aree di intervento specifiche individuate dalla Regione. Sono ammessi:
- Imprese agricole e zootecniche attive nelle coltivazioni e nella produzione di prodotti animali (ATECO 01) che esercitano l'attività di allevamento;
- Imprese sociali e società benefit che svolgono attività agricola sul territorio regionale;
- Liberi professionisti del comparto agricolo che gestiscono allevamenti;
- Enti pubblici titolari di aziende zootecniche o impegnati in progetti collegati al benessere animale.
Le aziende beneficiarie devono impegnarsi ad applicare pratiche di allevamento che vadano oltre i requisiti obbligatori, intervenendo su parametri come spazio disponibile per capo, qualità dell'aria, gestione della lettiera, arricchimento ambientale e gestione sanitaria.
Come e quando
Il sostegno è erogato sotto forma di contributo a fondo perduto, calcolato come premio annuo per unità di bestiame adulto (UBA) in funzione degli impegni assunti dall'allevatore. La misura rientra nel Complemento di Sviluppo Rurale della Sicilia ed è cofinanziata nell'ambito della PAC 2023-2027.
Il bando risulta attualmente in uscita: le date precise di apertura e scadenza degli sportelli saranno definite con apposito decreto dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea. È opportuno consultare regolarmente il portale ufficiale della Regione Siciliana e il sito del PSR Sicilia per verificare l'apertura dei termini di presentazione delle domande, che avverrà tramite il sistema SIAN/AGEA con il supporto dei Centri di Assistenza Agricola (CAA).
Per la presentazione sarà necessario predisporre il fascicolo aziendale aggiornato, il piano degli impegni di benessere animale e la documentazione tecnica relativa alle strutture di stabulazione e ai protocolli sanitari adottati.