La Regione Siciliana mette a disposizione 49,4 milioni di euro a fondo perduto per agricoltori e imprese zootecniche operanti in zone con svantaggi naturali o vincoli specifici. Indennità compensativa per i maggiori costi delle aree marginali.
La Regione Siciliana stanzia 49.469.699 euro a fondo perduto per sostenere l'attività agricola e zootecnica nelle aree con svantaggi naturali o vincoli specifici. La misura riconosce agli agricoltori un'indennità compensativa annuale per controbilanciare i maggiori costi e il mancato reddito derivanti dalle condizioni strutturalmente svantaggiate di questi territori.
L'intervento, classificato come bando regionale a fondo perduto, mira a prevenire l'abbandono delle superfici coltivate, garantire la continuità produttiva nelle zone marginali e tutelare il presidio del territorio rurale insieme ai servizi ecosistemici connessi all'agricoltura.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge ad agricoltori e operatori del settore primario che conducono attività nelle aree siciliane classificate come svantaggiate. I beneficiari ammissibili sono:
- Imprese agricole attive nella coltivazione e nell'allevamento (codice ATECO 01) operanti in zone montane, soggette a vincoli naturali o con vincoli specifici.
- Liberi professionisti del comparto agricolo e zootecnico che gestiscono superfici nelle aree marginali individuate dalla Regione.
- Aziende che mantengono la continuità produttiva e il presidio territoriale in zone caratterizzate da difficoltà strutturali, come pendenza, altitudine o limitazioni pedoclimatiche.
L'indennità compensativa è commisurata alla superficie agricola utilizzata e alla tipologia di svantaggio riconosciuta per il territorio in cui opera l'azienda. Sono incentivate in particolare le attività che contribuiscono alla tutela ambientale e alla salvaguardia del paesaggio rurale siciliano.
Come e quando candidarsi
Il bando risulta attualmente aperto, mentre la data di scadenza per la presentazione delle domande non è ancora stata comunicata ufficialmente. La dotazione complessiva di 49,4 milioni di euro sarà ripartita tra le aziende ammesse in funzione dei criteri stabiliti dalla Regione Siciliana e dal programma di sviluppo rurale di riferimento.
Per presentare la domanda è necessario disporre di un fascicolo aziendale aggiornato e dimostrare la conduzione di superfici agricole nelle zone classificate come svantaggiate. È consigliabile predisporre per tempo la documentazione relativa alle particelle catastali coltivate, ai titoli di conduzione e alle dichiarazioni sulle pratiche agricole adottate.
Gli interessati possono consultare il portale ufficiale dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura per il modulo di candidatura, le procedure di compilazione tramite SIAN e le istruzioni operative aggiornate. Si raccomanda di verificare periodicamente le comunicazioni ufficiali per conoscere termini di apertura e chiusura dello sportello.