La Regione Siciliana eroga contributi a fondo perduto, ai sensi della L.R. 2/2023, a soggetti pubblici e privati per attività di tutela e valorizzazione dell'ambiente sul territorio regionale. Sportello aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La Regione Siciliana eroga contributi a fondo perduto in favore di soggetti pubblici e privati che realizzano attività di tutela e valorizzazione dell'ambiente sul territorio regionale. L'avviso attua l'articolo 26, comma 67, della Legge Regionale 22 febbraio 2023, n. 2, e resta operativo fino a esaurimento delle risorse stanziate.
L'intervento si inserisce nelle politiche regionali per la salvaguardia del patrimonio naturale, la promozione della sostenibilità ambientale e la sensibilizzazione della cittadinanza, con un'attenzione specifica anche ai progetti educativi e di informazione sui temi ecologici.
Chi può candidarsi
Possono presentare domanda soggetti pubblici e privati che operano nel campo della tutela ambientale, della ricerca o della divulgazione. In particolare la misura è rivolta a:
- Enti pubblici e amministrazioni che realizzano interventi ambientali in Sicilia.
- Enti territoriali ed Enti locali, inclusi Comuni e Città metropolitane.
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore attivi nella protezione dell'ambiente e nell'educazione alla sostenibilità.
- Enti ecclesiastici che promuovono iniziative di valorizzazione del territorio.
- Università e centri di ricerca impegnati in studi, monitoraggi e progetti scientifici a carattere ambientale.
Le attività finanziabili riguardano la tutela e la valorizzazione dell'ambiente naturale, la divulgazione e l'educazione ambientale, nonché iniziative di informazione e comunicazione su temi ecologici realizzate nel territorio della Regione Siciliana.
Come e quando presentare domanda
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto e lo sportello è classificato come aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili. Non è quindi presente una scadenza fissa: le domande sono valutate progressivamente in base all'ordine di arrivo e alla disponibilità di budget regionale.
Per la presentazione della candidatura è necessario fare riferimento all'avviso pubblicato dagli uffici regionali competenti, che definisce modulistica, requisiti di ammissibilità, spese finanziabili e modalità di rendicontazione. Si raccomanda di verificare con attenzione la documentazione richiesta e di predisporre un quadro economico coerente con gli obiettivi della L.R. 2/2023.
Considerata la natura a sportello della misura, è consigliabile inoltrare la domanda con tempestività non appena il progetto risulta cantierabile, così da massimizzare le probabilità di accesso al contributo prima dell'esaurimento dei fondi.