La Regione Emilia-Romagna, con delibera n. 811 del 25 maggio 2026, finanzia tramite il PR FSE+ 2021-2027 l'ampliamento dell'offerta dei servizi educativi 0-3 anni e la riduzione degli oneri a carico delle famiglie per l'anno educativo 2026/2027.
La Regione Emilia-Romagna ha approvato con delibera di Giunta regionale n. 811 del 25 maggio 2026 il bando per i servizi educativi rivolti ai bambini di età compresa tra 0 e 3 anni, relativo all'anno educativo 2026/2027. L'intervento, finanziato dal Programma regionale FSE+ 2021-2027 - Priorità 3 Inclusione Sociale, Obiettivo Specifico K), punta su due obiettivi: ampliare l'offerta di posti nei nidi e ridurre le rette pagate dalle famiglie.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto ai soggetti gestori dei servizi educativi 0-3 anni operanti sul territorio regionale, sia pubblici sia privati accreditati. In particolare possono partecipare:
- enti pubblici, compresi i Comuni e le loro forme associative, titolari o gestori di nidi d'infanzia e servizi integrativi;
- enti territoriali e altri enti locali coinvolti nella programmazione dei servizi educativi;
- cooperative sociali che gestiscono nidi, micronidi, sezioni primavera e servizi integrativi accreditati;
- enti del Terzo Settore ed enti no profit attivi nell'ambito dei servizi all'infanzia;
- organismi di formazione e altri soggetti gestori autorizzati al funzionamento secondo la normativa regionale.
I beneficiari finali dell'intervento sono le famiglie con bambini tra 0 e 3 anni residenti in Emilia-Romagna, che attraverso i gestori vedranno ridotti gli oneri economici legati alla frequenza dei servizi educativi.
Come e quando
Il provvedimento è stato pubblicato il 25 maggio 2026 e si inserisce nella programmazione annuale dei servizi educativi 0-3 anni. Le risorse del Fondo Sociale Europeo Plus vengono trasferite ai soggetti gestori per finanziare due linee complementari:
- Ampliamento dell'offerta: sostegno all'apertura di nuovi posti e al consolidamento di quelli esistenti, in particolare nei territori con maggiore domanda inevasa.
- Riduzione degli oneri a carico delle famiglie: abbattimento delle rette di frequenza, in modo da rendere i servizi più accessibili anche ai nuclei con redditi medio-bassi.
Per le modalità operative di adesione, i termini di presentazione delle domande da parte dei gestori e la modulistica, occorre consultare il testo integrale della delibera n. 811/2026 e gli avvisi attuativi pubblicati sul portale Formazione e Lavoro della Regione Emilia-Romagna. Le famiglie interessate devono invece rivolgersi direttamente al nido o al servizio educativo frequentato dal bambino, che applicherà la riduzione tariffaria secondo i criteri stabiliti dalla Regione.