La Regione Piemonte stanzia 19 milioni di euro a fondo perduto sul FSE+ per il Buono Domiciliarità 2026-2027 rivolto a persone anziane e con disabilità non autosufficienti. Apertura prevista a luglio 2026.
La Regione Piemonte ha pubblicato la pre-informazione del bando Scelta Sociale - Buono Domiciliarità 2026, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) con una dotazione complessiva di 19 milioni di euro. L'apertura della misura è prevista a luglio 2026 e coprirà il biennio 2026-2027. Il contributo, erogato a fondo perduto, è destinato a sostenere la permanenza al domicilio di persone anziane e con disabilità non autosufficienti residenti in Piemonte.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge direttamente a persone fisiche che si trovino in condizione di non autosufficienza. I requisiti indicati nella pre-informazione sono:
- Residenza in Regione Piemonte al momento della presentazione della domanda.
- Condizione di non autosufficienza certificata.
- Appartenenza a una delle due categorie target: persone con disabilità oppure persone anziane.
L'intervento si inscrive nell'Obiettivo specifico K del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 ed è coordinato dalla Direzione Regionale Welfare - Settore Pari Opportunità, diritti e inclusione. Il Buono Domiciliarità rappresenta uno strumento di sostegno economico per favorire l'assistenza presso la propria abitazione, riducendo il ricorso al ricovero in strutture residenziali e sostenendo i caregiver familiari.
Come e quando
La scheda pubblicata sul portale bandi.regione.piemonte.it è in fase di pre-informazione: significa che la Regione anticipa contenuti e dotazione finanziaria, ma le regole operative (importo del buono, modalità di calcolo, finestra di presentazione delle domande e canale telematico) saranno definite nell'avviso pubblico definitivo.
Le tempistiche comunicate dalla Direzione Welfare sono:
- Apertura prevista: luglio 2026.
- Periodo di riferimento: 2026-2027.
- Dotazione: 19 milioni di euro a valere su FSE+.
Per informazioni preliminari è attiva la casella di posta [email protected]. Si consiglia di monitorare il portale bandi della Regione Piemonte per la pubblicazione del testo definitivo, della modulistica e dell'eventuale sportello telematico di candidatura.