La Regione Sardegna sostiene con un fondo perduto da quasi 6 milioni di euro l'innovazione delle reti di micro, piccole e medie imprese nei settori turismo, cultura e ambiente. Domande entro il 15 settembre 2026.
La Regione Autonoma della Sardegna mette a disposizione una dotazione complessiva di 5.999.999 euro a fondo perduto per sostenere l'innovazione delle reti di micro, piccole e medie imprese attive nei settori turismo, cultura e ambiente. Le domande possono essere presentate fino al 15 settembre 2026.
L'avviso si inquadra nell'Azione 1.1.2 del Programma Regionale FESR Sardegna 2021-2027 e attua la Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3), con l'obiettivo di accrescere la competitività del sistema produttivo locale e favorire la transizione digitale, ambientale e sociale dell'offerta turistica isolana.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto a reti di imprese costituite da micro, piccole e medie imprese operanti nei settori del turismo, della cultura e dell'ambiente. Sono ammissibili in particolare le imprese che svolgono attività riconducibili ai codici ATECO della filiera turistica e dei servizi correlati.
- ATECO 55 – Servizi di alloggio (hotel, agriturismi, B&B, villaggi turistici).
- ATECO 56 – Attività dei servizi di ristorazione.
- ATECO 79 – Agenzie di viaggio, tour operator e servizi di prenotazione.
- Micro-imprese, piccole imprese e PMI con sede operativa in Sardegna che si aggregano in rete per progetti condivisi di innovazione.
La logica di rete è elemento qualificante: i progetti devono essere presentati da raggruppamenti di imprese che condividano un piano comune di sviluppo orientato all'innovazione di prodotto, di processo o di modello organizzativo.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto a valere sui fondi FESR del Programma Regionale 2021-2027. Le risorse complessive ammontano a 5.999.999 euro e finanziano interventi coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente regionale, in particolare progetti che rafforzino la capacità innovativa delle reti d'impresa nel comparto turismo-cultura-ambiente.
Le aree di intervento prioritarie riguardano la digitalizzazione dell'offerta turistica, l'adozione di soluzioni ICT a supporto della gestione e promozione delle destinazioni, la transizione ecologica delle strutture ricettive e dei servizi, nonché lo sviluppo di prodotti turistici integrati che valorizzino il patrimonio culturale e ambientale dell'isola.
Il bando è aperto e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 settembre 2026. Per modulistica, criteri di valutazione e modalità operative di candidatura si rinvia alla documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Sardegna nell'ambito del PR FESR 2021-2027.