La Regione Sardegna mette a disposizione 670.000 € a fondo perduto per i Comuni che realizzano interventi di tutela, valorizzazione e fruizione sostenibile del patrimonio carsico e speleologico. Domande entro il 31 luglio 2026.
La Regione Sardegna concede contributi a fondo perduto ai Comuni per iniziative di tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione sostenibile del patrimonio carsico e speleologico regionale. La dotazione complessiva è di 670.000 euro e le domande possono essere presentate entro il 31 luglio 2026.
L'avviso attua la Legge regionale 7 agosto 2007, n. 4, che riconosce il pubblico interesse e l'importanza naturalistica, ambientale, culturale, scientifica e turistica degli ambienti naturali ipogei della Sardegna. Le proposte finanziate concorreranno alla costruzione del Piano per la conoscenza, la salvaguardia, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio carsico e speleologico.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto ai Comuni della Sardegna sul cui territorio insistono siti carsici e speleologici di interesse. Sono ammessi sia enti locali singoli, sia aggregazioni di Comuni che intendano sviluppare progetti di area vasta, in coerenza con le finalità di tutela e fruizione sostenibile previste dalla normativa regionale.
Gli interventi finanziabili riguardano in particolare:
- azioni di tutela e conservazione delle grotte e dei sistemi carsici;
- attività di studio, ricerca e censimento del patrimonio ipogeo;
- interventi di valorizzazione culturale, scientifica e turistica dei siti;
- iniziative per la fruizione sostenibile e in sicurezza dei luoghi da parte dei visitatori.
Come e quando
Il contributo è erogato in fondo perduto e si inserisce tra i bandi regionali della Sardegna in materia di ambiente e sviluppo sostenibile. La dotazione complessiva di 670.000 euro sarà ripartita tra i progetti ammessi secondo i criteri previsti dall'avviso pubblico.
Le domande devono essere presentate dai Comuni interessati entro il 31 luglio 2026, utilizzando la modulistica e le modalità telematiche indicate dalla Regione Sardegna. Si raccomanda di verificare i requisiti tecnici dei progetti, la coerenza con il Piano regionale per il patrimonio carsico e speleologico e la documentazione richiesta a corredo della candidatura.
Per consultare il testo integrale dell'avviso e accedere ai materiali ufficiali è possibile fare riferimento alla scheda del bando e ai canali istituzionali della Regione Sardegna.