La Regione Autonoma della Sardegna stanzia 2 milioni di euro a fondo perduto per società e associazioni sportive dilettantistiche che promuovono l'attività sportiva giovanile. Domande entro il 10 settembre 2026.
La Regione Autonoma della Sardegna mette a disposizione una dotazione complessiva di 2.000.000 di euro a fondo perduto per sostenere lo sviluppo dell'attività sportiva giovanile sul territorio regionale. I contributi sono destinati a società e associazioni sportive dilettantistiche ed enti del Terzo Settore che promuovono la pratica sportiva tra i giovani. Le domande devono essere presentate entro il 10 settembre 2026.
L'intervento attua l'articolo 22 della Legge Regionale 17 maggio 1999, n. 17 ed è inserito nel Piano Triennale per lo Sport 2023-2025, che definisce criteri di concessione e rendicontazione dei contributi finalizzati alla promozione dello sport giovanile. L'obiettivo è valorizzare l'impegno delle realtà sportive locali nel garantire un'attività regolare e continuativa rivolta agli atleti più giovani.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle realtà sportive del territorio sardo che svolgono attività rivolta alle fasce giovanili. In particolare, possono presentare domanda:
- Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) operanti in Sardegna e impegnate nella promozione dello sport giovanile;
- Società Sportive Dilettantistiche (SSD) con sede e attività nel territorio regionale;
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore che svolgono attività sportiva continuativa rivolta a bambini e ragazzi.
I soggetti beneficiari devono operare in coerenza con i criteri stabiliti dal Piano Triennale per lo Sport 2023-2025 della Regione Sardegna e garantire un'attività sportiva regolare, organizzata e documentabile a favore dei giovani atleti. Il contributo è erogato in modalità fondo perduto, senza obbligo di restituzione.
Come e quando
Le candidature devono essere presentate entro il 10 settembre 2026 secondo le modalità indicate nell'Invito pubblico della Regione Autonoma della Sardegna. La dotazione complessiva di 2 milioni di euro sarà ripartita tra i soggetti ammessi sulla base dei criteri di valutazione definiti dal Piano Triennale per lo Sport.
Per consultare il testo integrale del bando, la modulistica e le istruzioni operative per la presentazione della domanda è necessario fare riferimento ai canali ufficiali dell'Assessorato regionale competente in materia di sport. Si raccomanda di verificare con attenzione i requisiti di ammissibilità, i criteri di rendicontazione e la documentazione richiesta prima dell'invio della candidatura.
Maggiori dettagli sono disponibili sulla scheda ufficiale del bando.