La Regione Sardegna mette a disposizione 40 milioni di euro a fondo perduto per i comuni che intendono aderire alle misure di contrasto allo spopolamento previste dalla L.R. 3/2022. Manifestazioni di interesse entro il 25 settembre 2026.
La Regione Autonoma della Sardegna stanzia 40 milioni di euro a fondo perduto per i comuni sardi che intendono accedere alle misure di contrasto allo spopolamento previste dall'art. 13, comma 2, lett. b) della L.R. n. 3/2022. L'avviso raccoglie le manifestazioni di interesse fino al 25 settembre 2026 ed è attuato secondo le modalità stabilite dalla deliberazione della Giunta regionale n. 18/31 del 22 aprile 2026.
Le risorse sono finalizzate a sostenere progetti e iniziative locali capaci di trattenere o attrarre residenti, rafforzare il tessuto economico e migliorare la qualità della vita nei territori sardi più esposti al calo demografico. Il bando si colloca nell'ambito della strategia regionale per la coesione territoriale e lo sviluppo delle aree interne dell'isola.
Chi può candidarsi
L'avviso è rivolto ai comuni della Sardegna che intendono accedere alla ripartizione delle risorse regionali destinate alle misure di contrasto allo spopolamento. Beneficiari finali delle azioni attivate dai comuni saranno principalmente le imprese del territorio, in coerenza con i settori di intervento individuati dalla Regione.
- Soggetti proponenti: comuni della Regione Sardegna.
- Destinatari delle misure: imprese locali e operatori economici dei territori interessati.
- Ambiti di intervento: supporto alle imprese, sviluppo e promozione territoriale.
- Area geografica: intero territorio regionale, con priorità per i comuni interessati da fenomeni di spopolamento.
Come e quando
I comuni interessati devono presentare una manifestazione di interesse secondo le modalità indicate nell'allegato alla deliberazione della Giunta regionale n. 18/31 del 22 aprile 2026. La dotazione complessiva ammonta a 40.000.000 di euro, erogati in forma di contributo a fondo perduto e ripartiti tra i comuni ammessi secondo i criteri stabiliti dalla Regione.
La scadenza per l'invio delle manifestazioni di interesse è fissata al 25 settembre 2026. Si raccomanda agli enti locali di consultare il testo integrale dell'avviso e la delibera regionale di riferimento per verificare requisiti, documentazione richiesta e procedure operative di candidatura prima dell'invio della domanda.