La Regione Sardegna stanzia 1 milione di euro a fondo perduto per investimenti in competitività e sicurezza dell'acquacoltura nell'ambito del FEAMPA 2021-2027. Domande entro il 24 luglio 2026 da imprese, PMI e liberi professionisti del settore.
La Regione Sardegna mette a disposizione 1.000.000 di euro a fondo perduto per l'Azione 4 «Competitività e sicurezza dell'attività di acquacoltura», nell'ambito del programma FEAMPA 2021-2027. Le imprese del settore possono presentare domanda entro il 24 luglio 2026 per finanziare investimenti su mezzi, attrezzature e condizioni di lavoro a bordo e a terra.
L'intervento, codificato come 221402, attua la linea 1 del Macro Obiettivo 3 del Piano Nazionale Strategico Acquacoltura (PNSA) e punta a migliorare qualità delle produzioni, sicurezza degli operatori e attrattività professionale dell'intera filiera dell'acquacoltura sostenibile.
Chi può candidarsi
L'azione si rivolge agli operatori economici del settore acquacoltura attivi in Sardegna. Possono partecipare in particolare:
- imprese del settore pesca e acquacoltura (codice ATECO 03);
- micro-imprese e PMI che operano in impianti di acquacoltura o nella filiera collegata;
- liberi professionisti attivi nel comparto;
- imprese che intendono realizzare investimenti produttivi per l'acquacoltura sostenibile sul territorio regionale.
Sono ammissibili cinque tipologie di operazioni: investimenti in apparecchiature di produzione a bordo (operazione 3), investimenti a bordo per migliorare la navigazione o il controllo dei motori (operazione 4), investimenti produttivi per l'acquacoltura sostenibile (operazione 32), investimenti in attrezzature di sicurezza (operazione 54) e investimenti per migliorare le condizioni di lavoro (operazione 55).
Come e quando
Il contributo è concesso in forma di fondo perduto sulle spese ammissibili. La dotazione complessiva dell'azione ammonta a 1.000.000 di euro, a valere sul programma FEAMPA 2021-2027 (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura).
Le domande devono essere presentate entro il 24 luglio 2026, utilizzando la modulistica e le procedure indicate dalla Regione Sardegna nell'avviso ufficiale. Si consiglia di consultare il sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna per l'accesso allo sportello, gli allegati di gara e le linee guida sulla rendicontazione.
Prima di inviare la domanda è opportuno verificare la coerenza degli investimenti con il PNSA, la sostenibilità tecnico-economica del progetto e il rispetto dei criteri ambientali previsti dal FEAMPA, in particolare per quanto riguarda le operazioni di acquacoltura sostenibile (operazione 32).