La Regione Sardegna mette a disposizione 3 milioni di euro a fondo perduto, tramite procedura a sportello, per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle MPMI nell'area "Reti intelligenti per la gestione efficiente dell'energia" della S3 regionale.
La Regione Autonoma della Sardegna stanzia 3 milioni di euro a fondo perduto per sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle micro, piccole e medie imprese sarde. L'intervento, attivato tramite procedura a sportello, finanzia iniziative nell'area di specializzazione "Reti intelligenti per la gestione efficiente dell'energia" della Strategia di specializzazione intelligente regionale (S3), con focus sulle tecnologie abilitanti la transizione energetica.
L'obiettivo è rafforzare l'ecosistema regionale della ricerca, stimolando le imprese del territorio a investire in R&S anche attraverso collaborazioni con università, centri di ricerca e organismi del sistema scientifico sardo. Il bando si inserisce nelle politiche regionali per la decarbonizzazione e la modernizzazione delle infrastrutture energetiche.
Chi può candidarsi
L'avviso è rivolto alle imprese sarde, con particolare attenzione alle MPMI operanti in settori coerenti con l'area di specializzazione delle smart grid e delle tecnologie energetiche. Sono ammessi a partecipare:
- Micro-imprese con sede operativa o unità produttiva in Sardegna;
- Piccole e medie imprese (PMI) attive nel territorio regionale;
- Imprese che intendono sviluppare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale riconducibili al codice ATECO 72 (ricerca scientifica e sviluppo) o a settori produttivi che applicano tali attività;
- Aggregazioni di imprese e progetti in collaborazione con il sistema della ricerca (università, EPR, centri di competenza).
I progetti devono ricadere nell'area di specializzazione "Reti intelligenti per la gestione efficiente dell'energia" della S3 Sardegna, con applicazioni in ambiti quali smart grid, accumulo energetico, integrazione delle fonti rinnovabili, gestione della domanda e digitalizzazione delle reti.
Come e quando presentare la domanda
Il contributo è concesso in forma di fondo perduto con procedura valutativa a sportello: le domande sono istruite nell'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento della dotazione finanziaria complessiva di 3 milioni di euro. È quindi consigliabile predisporre la candidatura con anticipo e completezza documentale.
La presentazione avviene per via telematica attraverso il sistema informativo regionale dedicato ai bandi della Regione Sardegna. La domanda deve essere corredata da:
- Progetto tecnico-scientifico con descrizione delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
- Piano economico-finanziario e cronoprogramma delle spese;
- Documentazione attestante il possesso dei requisiti soggettivi e l'inquadramento dimensionale come MPMI;
- Eventuali accordi di collaborazione con organismi di ricerca.
Per consultare modulistica, regolamento operativo e modalità di accesso allo sportello telematico si rinvia alla pagina ufficiale della Regione Sardegna dedicata ai bandi per la ricerca e l'innovazione. Le scadenze operative dello sportello saranno comunicate con la pubblicazione dell'avviso ufficiale.