La Regione Friuli-Venezia Giulia stanzia 542.500 euro a fondo perduto per progetti di rigenerazione di luoghi e spazi culturali e artistici, pubblici o privati, nell'Area Interna Valli del Torre e Natisone. Scadenza 6 ottobre 2026.
La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione una dotazione complessiva di 542.500 euro a fondo perduto per finanziare progetti di rigenerazione e riattivazione di luoghi e spazi culturali e artistici, pubblici o privati, situati nell'Area Interna Valli del Torre e Natisone. Le domande possono essere presentate fino al 6 ottobre 2026.
L'obiettivo è trasformare edifici e aree dismessi, sottoutilizzati, degradati o abbandonati in centri e spazi culturali e artistici, attraverso iniziative culturali, creative, formative e laboratoriali. Particolare attenzione viene riservata al coinvolgimento delle comunità locali e del Terzo settore, alla creazione e consolidamento di reti territoriali, alla cittadinanza attiva, all'integrazione e inclusione sociale e alla generazione di opportunità occupazionali di qualità.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge ai soggetti del Terzo settore e dell'economia cooperativa attivi nel campo culturale e artistico. Possono presentare domanda:
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore che operano in ambito culturale, artistico o di sviluppo territoriale.
- Società cooperative, incluse le cooperative di comunità e le imprese culturali e creative.
Gli interventi devono essere realizzati nel territorio dell'Area Interna Valli del Torre e Natisone, area strategica della Strategia Nazionale Aree Interne. I progetti ammissibili riguardano attività di programmazione culturale, laboratori creativi e formativi, azioni di animazione territoriale e recupero funzionale di spazi da destinare all'uso culturale e artistico, con un forte ancoraggio alla comunità locale e alle reti del Terzo settore.
Come e quando
Il contributo è concesso in modalità fondo perduto e la dotazione complessiva del bando è pari a 542.500 euro. Le domande devono essere presentate entro il 6 ottobre 2026, secondo le modalità e la modulistica definite dalla Regione Friuli-Venezia Giulia negli atti attuativi della procedura.
Per la corretta predisposizione della candidatura è opportuno definire con chiarezza il luogo o spazio oggetto di rigenerazione, il piano delle attività culturali e artistiche previste, il coinvolgimento delle comunità locali e delle reti partenariali, oltre al piano economico-finanziario del progetto. Si consiglia di consultare il testo integrale del bando e la modulistica ufficiale pubblicati sui canali istituzionali della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia prima della presentazione della domanda.