Descrizione del bando
La Regione Puglia stanzia 7 milioni di euro a fondo perduto per avviare e rafforzare imprese sociali, enti del Terzo Settore e attività economiche a contenuto sociale. Sportello aperto fino a esaurimento risorse.
In sintesi
- A chi si rivolge
- Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Imprese, Imprese sociali/Società benefit, Persone fisiche/Gruppi informali
- Tematica
- Inclusione sociale, Economia sociale, Terzo Settore
- Programma
- FSE+ - Fondo Sociale Europeo +
- Modalità di erogazione
- Fondo perduto
- Codici ATECO
-
- 01 — Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
- 56 — Attività dei servizi di ristorazione
- 75 — Servizi veterinari
- 85 — Istruzione
- 86 — Assistenza sanitaria
Mostra tutti (11)
- 87 — Servizi di assistenza sociale residenziale
- 88 — Assistenza sociale non residenziale
- 90 — Attività creative, artistiche e di intrattenimento
- 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali
- 93 — Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento
- 94 — Attività di organizzazioni associative
La Regione Puglia mette a disposizione una dotazione complessiva di 7 milioni di euro a fondo perduto per sostenere l'avvio e il rafforzamento di imprese sociali, organizzazioni del Terzo Settore e attività economiche a contenuto sociale. L'avviso è finanziato nell'ambito del programma FSE+ e resta aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
L'obiettivo è promuovere un contesto favorevole all'innovazione e allo sviluppo dell'economia sociale in Puglia, sostenendo soggetti che producono effetti socialmente desiderabili e rispondono a domande e fabbisogni non evasi, con un impatto diretto sulla qualità della vita e sulla partecipazione comunitaria. Particolare attenzione è dedicata al consolidamento e alla professionalizzazione di Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale che intendono evolvere verso forme di impresa sociale.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge a una platea ampia di soggetti attivi sul territorio pugliese o intenzionati a operarvi. Possono presentare domanda:
- Enti del Terzo Settore, incluse Organizzazioni di Volontariato (ODV) e Associazioni di Promozione Sociale (APS) iscritte al RUNTS;
- Imprese sociali e società benefit che operano in ambiti di interesse generale;
- Imprese che intendono sviluppare attività economiche a contenuto sociale;
- Persone fisiche e gruppi informali che vogliono avviare nuove iniziative imprenditoriali nel campo dell'economia sociale.
Gli ambiti di intervento ammissibili coprono settori ampi, tra cui agricoltura sociale, arte e cultura, turismo accessibile, inclusione sociale, tutela dei diritti e cittadinanza attiva. Sono coerenti con la misura attività nei codici ATECO relativi ad assistenza sociale (88), assistenza sanitaria (86), istruzione (85), attività culturali e museali (91), servizi sportivi e ricreativi (93), ristorazione sociale (56) e coltivazioni agricole (01).
Come e quando candidarsi
Il bando è già aperto e segue la logica dello sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse messe a disposizione (7 milioni di euro complessivi). Non è quindi prevista una scadenza fissa, ma è opportuno presentare la candidatura quanto prima per assicurarsi la copertura finanziaria.
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto, senza obbligo di restituzione, a copertura delle spese ammissibili previste dal piano di rafforzamento o di avvio dell'attività. La presentazione delle domande avviene tramite i canali telematici indicati dalla Regione Puglia: si raccomanda di consultare il sito ufficiale regione.puglia.it per scaricare l'avviso integrale, la modulistica e accedere allo sportello informatico.
Prima di candidarsi è utile verificare i requisiti soggettivi (iscrizione al registro pertinente, sede operativa in Puglia, regolarità contributiva) e definire un progetto coerente con gli obiettivi di impatto sociale richiesti dall'avviso.
Storico del bando
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