Regione Puglia sostiene con un avviso a fondo perduto le imprese dell'editoria televisiva, radiofonica, stampa e web per promuovere pluralismo e innovazione dell'informazione regionale. Domande entro il 18 luglio 2026.
Regione Puglia ha pubblicato un avviso pubblico a fondo perduto per sostenere il pluralismo e l'innovazione dell'informazione e della comunicazione regionale, con scadenza fissata al 18 luglio 2026. La misura si rivolge agli operatori dell'editoria televisiva, radiofonica, della stampa e del web attivi sul territorio pugliese, con l'obiettivo di rafforzare la pluralità delle voci e qualificare il sistema editoriale locale.
L'intervento mira a tutelare il lavoro giornalistico e tecnico, promuovere la parità di genere, favorire la formazione delle figure professionali del settore e accompagnare la transizione tecnologica delle imprese editoriali pugliesi nelle attività di produzione e diffusione dell'informazione.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge a imprese e imprese sociali o società benefit che operano nel comparto dell'informazione e della comunicazione in Puglia. I beneficiari ammissibili includono in particolare:
- Emittenti televisive locali con sede operativa in Puglia.
- Emittenti radiofoniche regionali.
- Editori della stampa quotidiana e periodica.
- Testate giornalistiche online ed editori del web.
- Imprese sociali e società benefit attive nella produzione e diffusione di contenuti informativi.
I settori di intervento includono editoria, attività di programmazione e trasmissione, produzione di video e programmi televisivi, registrazioni sonore e servizi d'informazione, riconducibili ai codici ATECO 58, 59, 60 e 63.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto per finanziare progetti coerenti con le finalità dell'avviso: qualificazione del lavoro editoriale, formazione delle figure giornalistiche e tecniche, parità di genere, innovazione tecnologica e digitalizzazione dei processi di produzione e diffusione dell'informazione regionale.
Le domande devono essere presentate entro il 18 luglio 2026. Per il dettaglio dei requisiti, delle spese ammissibili, della dotazione finanziaria e delle modalità di presentazione delle istanze occorre consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dagli uffici regionali competenti della Regione Puglia.
Si raccomanda ai potenziali beneficiari di verificare con anticipo il possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi, di predisporre una proposta progettuale coerente con gli obiettivi di pluralismo e innovazione e di rispettare le scadenze procedurali per evitare l'esclusione dalla valutazione.