La Regione Puglia stanzia 12,4 milioni di euro a fondo perduto per realizzare impianti da fonti rinnovabili destinati all'autoconsumo su strutture sportive pubbliche. Bando a sportello con scadenza 30 giugno 2026.
La Regione Puglia mette a disposizione 12,4 milioni di euro a fondo perduto per finanziare la realizzazione di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili (FER) destinati all'autoconsumo su impianti sportivi pubblici. L'avviso opera con procedura a sportello e resta aperto fino al 30 giugno 2026.
L'obiettivo è ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas climalteranti delle strutture sportive di proprietà pubblica, attraverso investimenti in produzione e accumulo di energia rinnovabile. Le proposte progettuali devono essere finalizzate all'autoconsumo dell'energia generata in loco, in coerenza con gli obiettivi di transizione energetica regionali ed europei.
Chi può candidarsi
L'avviso pubblico è rivolto a soggetti pubblici proprietari o gestori di impianti sportivi situati sul territorio della Regione Puglia. In particolare, possono presentare proposta progettuale:
- Enti pubblici titolari di impianti sportivi destinati a uso collettivo;
- Enti territoriali e Enti locali (Comuni, Province, Città metropolitane) della Puglia che gestiscono palestre, piscine, palazzetti, campi sportivi e altre strutture analoghe.
Gli interventi finanziabili riguardano l'installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e altre tecnologie da fonti rinnovabili a servizio dei consumi elettrici e termici delle strutture sportive pubbliche, con l'energia prodotta destinata prioritariamente all'autoconsumo.
Come e quando
Il bando funziona a sportello: le domande vengono esaminate in base all'ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse, con dotazione complessiva pari a 12.400.000 euro. La scadenza ultima per la presentazione delle proposte è fissata al 30 giugno 2026, salvo chiusura anticipata in caso di esaurimento dei fondi.
Il contributo è erogato in forma di sovvenzione a fondo perduto, a copertura totale o parziale delle spese ammissibili relative a progettazione, fornitura, installazione e collaudo degli impianti FER. Per modalità operative di presentazione, modulistica e criteri di valutazione si rimanda alla documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Puglia.
Si consiglia agli enti interessati di avviare per tempo le attività preliminari di progettazione tecnica e di verifica della titolarità degli immobili sportivi, considerando che la procedura a sportello premia la tempestività della candidatura.