Regione Puglia stanzia 2.802.960 euro a fondo perduto per PMI e liberi professionisti con sede operativa nella provincia di Taranto che introducono piani di conciliazione vita-lavoro e welfare aziendale. Bando a sportello, aperto fino a esaurimento risorse.
Regione Puglia mette a disposizione 2.802.960 euro a fondo perduto per sostenere PMI e liberi professionisti con sede operativa nella provincia di Taranto che vogliono introdurre piani strutturati di conciliazione vita-lavoro e misure di welfare aziendale a tutela della salute dei dipendenti. Il bando è a sportello e resta aperto fino a esaurimento delle risorse.
L'intervento, finanziato nell'ambito del FSE+ Fondo Sociale Europeo Plus, punta a migliorare il benessere organizzativo, ridurre le difficoltà di conciliazione tra lavoro e responsabilità di cura (in particolare per le donne) e aumentare qualità della vita, produttività e competitività delle imprese in un territorio fortemente impattato dalla transizione industriale e ambientale.
Chi può candidarsi
Sono ammessi al contributo i seguenti soggetti, purché abbiano sede operativa nel territorio della provincia di Taranto:
- Piccole e medie imprese (PMI) di qualsiasi settore economico, regolarmente iscritte al Registro delle imprese.
- Liberi professionisti, iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni di categoria riconosciute, oppure titolari di partita IVA per attività professionali.
I beneficiari devono attivare misure concrete a favore dei propri lavoratori e collaboratori, con un'attenzione specifica alle esigenze di conciliazione delle lavoratrici madri e dei caregiver familiari. Sono valorizzati gli interventi che integrano servizi di cura, flessibilità organizzativa e iniziative di welfare a supporto della salute.
Come e quando candidarsi
Il bando segue la procedura a sportello: le domande sono valutate in ordine cronologico di presentazione fino all'esaurimento della dotazione complessiva di 2.802.960 euro. Il contributo è erogato in regime di fondo perduto, quindi non prevede restituzione delle somme assegnate a fronte della corretta realizzazione del piano approvato.
Per presentare la candidatura è necessario predisporre un piano aziendale di conciliazione e benessere organizzativo che descriva le misure introdotte, la platea di lavoratori coinvolti, i tempi di attuazione e i risultati attesi. Considerata la modalità a sportello, è consigliato avviare per tempo la progettazione e la raccolta della documentazione.
Le informazioni di dettaglio, la modulistica e le regole di accesso sono pubblicate sui canali ufficiali della Regione Puglia: si raccomanda di verificare il testo integrale del bando e le eventuali FAQ pubblicate dall'amministrazione regionale prima dell'invio della domanda.