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Aiuti alle PMI pugliesi che adottano un piano di welfare aziendale

Bando regionale Puglia - Welfare aziendale PMI Regione Puglia
Stato
Aperto

Sportello aperto: la fonte non indica una data di scadenza.

Dotazione totale
2.500.000 €

Fonte ufficiale: regione.puglia.it — verificata il 24 settembre 2026 · controllata il 3 ottobre 2026

Partecipazione

Aperto Scadenza non indicata
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Descrizione del bando

La Regione Puglia mette a disposizione 2,5 milioni di euro a fondo perduto in regime de minimis per le PMI che adottano un piano di welfare aziendale destinato ai propri lavoratori. Bando a sportello, scadenza non disponibile.

In sintesi

A chi si rivolge
PMI
Tematica
Welfare aziendale, Formazione e lavoro, Conciliazione vita-lavoro
Modalità di erogazione
Fondo perduto

La Regione Puglia stanzia 2,5 milioni di euro a fondo perduto in regime de minimis a favore delle PMI operative sul territorio regionale che adottano un piano di welfare aziendale a beneficio dei propri lavoratori e lavoratrici. L'Avviso è gestito tramite procedura a sportello e finanzia i costi per beni e servizi di welfare erogati alle risorse umane dell'impresa, finanziato nell'ambito del FSE+ - Fondo Sociale Europeo Plus.

L'intervento mira a sostenere le imprese pugliesi nell'attivazione di misure di flexible benefit coerenti con i bisogni di conciliazione vita-lavoro del personale, in un'ottica di welfare destandardizzato: ogni lavoratore può scegliere, all'interno del paniere definito dall'azienda, le prestazioni più rispondenti alle proprie esigenze personali e familiari.

Chi può candidarsi

Possono presentare domanda le piccole e medie imprese operative in Puglia che intendono adottare o hanno già adottato formalmente un piano di welfare aziendale. Il piano deve rispondere a precisi requisiti:

  • essere redatto sulla base di un'analisi dei fabbisogni di welfare dei lavoratori e delle lavoratrici dell'impresa;
  • essere già adottato o da adottare formalmente attraverso un contratto, accordo o regolamento aziendale;
  • avere una durata minima di 12 mesi.

Gli aiuti sono concessi in regime de minimis, quindi nel rispetto dei massimali previsti dal Regolamento UE per gli aiuti di importanza minore. Le risorse coprono i costi sostenuti dall'impresa per l'erogazione delle misure di welfare previste nel piano, che possono includere servizi di conciliazione, prestazioni sociali, formazione, servizi educativi, sanitari e di cura.

Come e quando

Il bando è gestito con procedura a sportello: le domande vengono istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento della dotazione finanziaria complessiva, pari a 2.500.000 euro. Lo stato del bando risulta attualmente aperto; la scadenza ufficiale non è indicata e dipenderà dall'esaurimento delle risorse disponibili.

Per presentare la domanda l'impresa deve predisporre il proprio piano di welfare aziendale, formalizzarlo tramite contratto, accordo o regolamento e produrre la documentazione che attesti l'analisi dei fabbisogni effettuata sul personale. Si consiglia di consultare il testo integrale dell'Avviso pubblicato dalla Regione Puglia e gli allegati tecnici per verificare requisiti di ammissibilità, spese eleggibili e modalità di rendicontazione prima di avviare l'iter di candidatura.

Documenti e allegati

Storico del bando

2 eventi, dal più recente.

  1. Individuata la pagina ufficiale dell'ente · regione.puglia.it (si apre in una nuova scheda)
  2. Scheda pubblicata su EduNews24