La Regione Puglia mette a disposizione 2,5 milioni di euro a fondo perduto in regime de minimis per le PMI che adottano un piano di welfare aziendale destinato ai propri lavoratori. Bando a sportello, scadenza non disponibile.
La Regione Puglia stanzia 2,5 milioni di euro a fondo perduto in regime de minimis a favore delle PMI operative sul territorio regionale che adottano un piano di welfare aziendale a beneficio dei propri lavoratori e lavoratrici. L'Avviso è gestito tramite procedura a sportello e finanzia i costi per beni e servizi di welfare erogati alle risorse umane dell'impresa, finanziato nell'ambito del FSE+ - Fondo Sociale Europeo Plus.
L'intervento mira a sostenere le imprese pugliesi nell'attivazione di misure di flexible benefit coerenti con i bisogni di conciliazione vita-lavoro del personale, in un'ottica di welfare destandardizzato: ogni lavoratore può scegliere, all'interno del paniere definito dall'azienda, le prestazioni più rispondenti alle proprie esigenze personali e familiari.
Chi può candidarsi
Possono presentare domanda le piccole e medie imprese operative in Puglia che intendono adottare o hanno già adottato formalmente un piano di welfare aziendale. Il piano deve rispondere a precisi requisiti:
- essere redatto sulla base di un'analisi dei fabbisogni di welfare dei lavoratori e delle lavoratrici dell'impresa;
- essere già adottato o da adottare formalmente attraverso un contratto, accordo o regolamento aziendale;
- avere una durata minima di 12 mesi.
Gli aiuti sono concessi in regime de minimis, quindi nel rispetto dei massimali previsti dal Regolamento UE per gli aiuti di importanza minore. Le risorse coprono i costi sostenuti dall'impresa per l'erogazione delle misure di welfare previste nel piano, che possono includere servizi di conciliazione, prestazioni sociali, formazione, servizi educativi, sanitari e di cura.
Come e quando
Il bando è gestito con procedura a sportello: le domande vengono istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento della dotazione finanziaria complessiva, pari a 2.500.000 euro. Lo stato del bando risulta attualmente aperto; la scadenza ufficiale non è indicata e dipenderà dall'esaurimento delle risorse disponibili.
Per presentare la domanda l'impresa deve predisporre il proprio piano di welfare aziendale, formalizzarlo tramite contratto, accordo o regolamento e produrre la documentazione che attesti l'analisi dei fabbisogni effettuata sul personale. Si consiglia di consultare il testo integrale dell'Avviso pubblicato dalla Regione Puglia e gli allegati tecnici per verificare requisiti di ammissibilità, spese eleggibili e modalità di rendicontazione prima di avviare l'iter di candidatura.