La Regione Basilicata stanzia 5,5 milioni di euro a fondo perduto per sostenere l'internazionalizzazione delle imprese lucane. Domande dal 6 luglio 2026 al 31 dicembre 2027 sul portale bandi regionale.
La Regione Basilicata mette a disposizione 5,5 milioni di euro a fondo perduto con l'avviso pubblico "Pronti per l'export", destinato a sostenere percorsi di internazionalizzazione delle imprese lucane. L'avviso è stato approvato con D.G.R. n. 331 del 10 giugno 2026 e pubblicato sul BUR n. 28 del 16 giugno 2026. Le domande potranno essere presentate dal 6 luglio 2026 fino al 31 dicembre 2027.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge alle imprese con sede operativa in Basilicata che intendano avviare o consolidare attività sui mercati esteri. Sono ammesse alla misura:
- Micro, piccole e medie imprese (PMI) lucane, in forma singola o associata
- Grandi imprese con unità operativa nel territorio regionale
- Imprese di tutti i settori produttivi interessate ad attività di promozione e penetrazione sui mercati internazionali
La misura è gestita dall'Ufficio Internazionalizzazione, Ricerca scientifica e Innovazione tecnologica della Direzione generale per lo Sviluppo economico, il Lavoro e i Servizi alla comunità. La linea di intervento attivata è denominata "Pronti Expo" e finanzia, tra l'altro, la partecipazione a fiere ed eventi internazionali, missioni commerciali e azioni promozionali strutturate verso mercati target.
Come e quando presentare la domanda
La presentazione delle istanze avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale bandi della Regione Basilicata. La finestra temporale utile è la seguente:
- Apertura sportello: 6 luglio 2026, ore 00:00
- Chiusura termini: 31 dicembre 2027, ore 23:59
- Dotazione complessiva: 5.500.000 euro a fondo perduto
Prima di candidarsi è opportuno consultare l'Avviso pubblico integrale e gli allegati tecnici (Definizioni, Allegati A–H), che precisano spese ammissibili, intensità di aiuto, criteri di valutazione e adempimenti relativi al principio DNSH ("non arrecare danno significativo all'ambiente"). Le FAQ ufficiali pubblicate dalla Regione chiariscono, ad esempio, le modalità di compilazione dell'Allegato E.2 per la tipologia di intervento B e la documentazione necessaria a dimostrare le certificazioni degli enti organizzatori di fiere ed eventi.