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Premio Olivetti MIC: 1 milione di euro per l'accessibilità culturale

Bando nazionale MIC – Cultura accessibile Ministero della Cultura (MIC) Nazionale
Stato
Chiuso

I termini sono scaduti il 15 settembre 2026: la data è quella indicata dalla fonte e non è stata verificata sulla pagina ufficiale.

Scadenza
15 settembre 2026
Dotazione totale
1.000.000 €

Fonte ufficiale in verifica · controllata il 24 settembre 2026

Partecipazione

Chiuso Scaduto il 15 settembre 2026

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Descrizione del bando

Il Ministero della Cultura promuove il Premio Olivetti per l'accessibilità culturale, con una dotazione di 1 milione di euro a fondo perduto per progetti contro la "siccità culturale". Candidature entro il 15 settembre 2026.

In sintesi

A chi si rivolge
Enti no profit / Enti del Terzo Settore, Enti pubblici, Enti territoriali/Enti locali, Imprese, Imprese sociali/Società benefit, Istituti e luoghi della cultura
Tematica
Arte e cultura, Inclusione sociale, Accessibilità
Modalità di erogazione
Fondo perduto
Codici ATECO
  • 90 — Attività creative, artistiche e di intrattenimento
  • 91 — Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali

Il Ministero della Cultura mette a disposizione 1 milione di euro a fondo perduto attraverso il Premio Olivetti per l'accessibilità culturale, con scadenza fissata al 15 settembre 2026. L'obiettivo è sostenere progetti che rendano la cultura un bene comune realmente accessibile, contrastando la cosiddetta "siccità culturale" nelle periferie, nelle aree interne e nei territori svantaggiati del Paese.

Chi può candidarsi

Il Premio Olivetti si rivolge a una platea ampia di soggetti pubblici e privati attivi sul territorio nazionale, in tutte le regioni italiane. Possono presentare proposte:

  • Enti pubblici ed enti territoriali/locali (Comuni, Unioni di Comuni, Province, Regioni);
  • Istituti e luoghi della cultura (musei, biblioteche, archivi, teatri, parchi archeologici);
  • Enti del Terzo Settore e organizzazioni no profit;
  • Imprese e imprese sociali, incluse società benefit, operanti nei settori culturali e creativi.

I progetti candidabili devono perseguire obiettivi concreti di accessibilità: rimuovere barriere fisiche, sensoriali, cognitive, economiche, sociali e digitali; rafforzare la coesione e la partecipazione culturale delle comunità; favorire il coinvolgimento attivo dei cittadini in coerenza con i principi della Convenzione di Faro; promuovere l'uso delle nuove tecnologie per ampliare la fruizione culturale; sostenere l'inclusione di persone con disabilità, giovani, anziani e soggetti a rischio di esclusione sociale, digitale o culturale. Sono valorizzati anche progetti sperimentali e innovativi nei settori dell'arte, dell'audiovisivo, del libro, della musica e dello spettacolo dal vivo.

Come e quando

Il Premio Olivetti opera in regime di contributo a fondo perduto, con una dotazione complessiva di 1.000.000 di euro destinata a finanziare i progetti selezionati. Le candidature sono aperte fino al 15 settembre 2026, termine entro il quale i soggetti interessati dovranno trasmettere la documentazione prevista dall'avviso ufficiale del Ministero della Cultura.

Saranno premiati i progetti che dimostrano maggiore capacità di incidere sulla rigenerazione culturale dei territori marginali e di valorizzare modelli e pratiche virtuose già sperimentate. Per conoscere modulistica, criteri di valutazione e modalità di trasmissione delle domande è necessario consultare l'avviso pubblicato sul portale istituzionale del Ministero della Cultura, dove saranno disponibili anche eventuali FAQ e chiarimenti operativi pubblicati dall'amministrazione nel corso della procedura.

Storico del bando

1 evento, dal più recente.

  1. Scheda pubblicata su EduNews24