Il Ministero della Cultura promuove il Premio Olivetti per l'accessibilità culturale, con una dotazione di 1 milione di euro a fondo perduto per progetti contro la "siccità culturale". Candidature entro il 15 settembre 2026.
Il Ministero della Cultura mette a disposizione 1 milione di euro a fondo perduto attraverso il Premio Olivetti per l'accessibilità culturale, con scadenza fissata al 15 settembre 2026. L'obiettivo è sostenere progetti che rendano la cultura un bene comune realmente accessibile, contrastando la cosiddetta "siccità culturale" nelle periferie, nelle aree interne e nei territori svantaggiati del Paese.
Chi può candidarsi
Il Premio Olivetti si rivolge a una platea ampia di soggetti pubblici e privati attivi sul territorio nazionale, in tutte le regioni italiane. Possono presentare proposte:
- Enti pubblici ed enti territoriali/locali (Comuni, Unioni di Comuni, Province, Regioni);
- Istituti e luoghi della cultura (musei, biblioteche, archivi, teatri, parchi archeologici);
- Enti del Terzo Settore e organizzazioni no profit;
- Imprese e imprese sociali, incluse società benefit, operanti nei settori culturali e creativi.
I progetti candidabili devono perseguire obiettivi concreti di accessibilità: rimuovere barriere fisiche, sensoriali, cognitive, economiche, sociali e digitali; rafforzare la coesione e la partecipazione culturale delle comunità; favorire il coinvolgimento attivo dei cittadini in coerenza con i principi della Convenzione di Faro; promuovere l'uso delle nuove tecnologie per ampliare la fruizione culturale; sostenere l'inclusione di persone con disabilità, giovani, anziani e soggetti a rischio di esclusione sociale, digitale o culturale. Sono valorizzati anche progetti sperimentali e innovativi nei settori dell'arte, dell'audiovisivo, del libro, della musica e dello spettacolo dal vivo.
Come e quando
Il Premio Olivetti opera in regime di contributo a fondo perduto, con una dotazione complessiva di 1.000.000 di euro destinata a finanziare i progetti selezionati. Le candidature sono aperte fino al 15 settembre 2026, termine entro il quale i soggetti interessati dovranno trasmettere la documentazione prevista dall'avviso ufficiale del Ministero della Cultura.
Saranno premiati i progetti che dimostrano maggiore capacità di incidere sulla rigenerazione culturale dei territori marginali e di valorizzare modelli e pratiche virtuose già sperimentate. Per conoscere modulistica, criteri di valutazione e modalità di trasmissione delle domande è necessario consultare l'avviso pubblicato sul portale istituzionale del Ministero della Cultura, dove saranno disponibili anche eventuali FAQ e chiarimenti operativi pubblicati dall'amministrazione nel corso della procedura.