La Camera di commercio di Treviso-Belluno premia sei imprese femminili con una dotazione complessiva di 20.000 euro a fondo perduto. Il riconoscimento "Donne che si aprono al mondo" valorizza l'internazionalizzazione. Scadenza 7 agosto 2026.
Chi può candidarsi
La Camera di commercio di Treviso-Belluno, tramite il proprio Comitato per la promozione dell'Imprenditoria Femminile, mette a disposizione una dotazione complessiva di 20.000 euro a fondo perduto per premiare sei imprese femminili trevigiane e bellunesi che si sono distinte per l'apertura ai mercati internazionali. Il premio "Donne che si aprono al mondo" valorizza il ruolo delle donne imprenditrici che hanno trasformato l'internazionalizzazione in un'opportunità concreta di sviluppo per la propria impresa e per il territorio.
Il riconoscimento è riservato alle imprese femminili con sede legale o operativa nelle province di Treviso e Belluno. Per imprese femminili si intendono quelle in cui la partecipazione di donne risulti complessivamente maggioritaria, secondo i criteri previsti dalla normativa di riferimento sull'imprenditoria femminile.
I requisiti tipicamente richiesti per partecipare a iniziative analoghe della Camera di commercio includono:
- iscrizione al Registro delle imprese della CCIAA di Treviso-Belluno;
- qualifica di impresa femminile secondo i criteri di prevalenza nella compagine e/o negli organi amministrativi;
- regolarità contributiva e assenza di procedure concorsuali in corso;
- comprovata attività sui mercati esteri, documentabile attraverso fatturato export, partnership internazionali, partecipazione a fiere o progetti di internazionalizzazione.
Come e quando
Le candidature al premio devono essere presentate entro il 7 agosto 2026. La dotazione complessiva di 20.000 euro sarà ripartita tra le sei imprese vincitrici selezionate dalla commissione valutatrice nominata dal Comitato per la promozione dell'Imprenditoria Femminile della Camera di commercio.
La modalità di erogazione è a fondo perduto: le imprese premiate ricevono il riconoscimento economico senza obbligo di restituzione e senza vincoli di rendicontazione produttiva tipici dei contributi su progetto. Il premio rappresenta sia un incentivo finanziario sia un riconoscimento reputazionale del percorso di internazionalizzazione realizzato.
La domanda di partecipazione, corredata dalla documentazione che illustra il percorso di apertura ai mercati esteri (relazione descrittiva, dati di export, materiali a supporto), deve essere trasmessa alla Camera di commercio di Treviso-Belluno secondo le modalità indicate nel bando ufficiale. Si consiglia di consultare il portale istituzionale dell'ente per la modulistica aggiornata e per eventuali chiarimenti operativi sulla presentazione della candidatura.
Trattandosi di un bando locale riservato a un territorio specifico, la concorrenza è circoscritta alle imprese delle due province: questo aumenta le probabilità di selezione per le realtà che possono documentare con chiarezza il valore del proprio progetto di internazionalizzazione.