La Camera di commercio di Torino premia i migliori cortometraggi su lavoro, ambiente e tecnologia realizzati da registi under 40 nell'Unione Europea. Dotazione 7.500 euro a fondo perduto. Candidature entro il 15 luglio 2026.
La Camera di commercio di Torino mette in palio una dotazione complessiva di 7.500 euro a fondo perduto per il premio cinematografico Job for the future, dedicato ai migliori cortometraggi realizzati da registi e registe under 40 prodotti nell'Unione Europea. La scadenza per candidare le opere è fissata al 15 luglio 2026.
Sono ammessi cortometraggi di fiction, documentario, animazione, reportage video giornalistico e opere di mobile journalism che affrontino le sfide del lavoro contemporaneo, raccontando il cambiamento tecnologico, la transizione ambientale e le trasformazioni della società, con uno sguardo sia alle criticità sia alle opportunità che emergono dal ripensamento del modello di sviluppo.
Chi può candidarsi
Il premio è rivolto a persone fisiche e gruppi informali: in particolare a registi e registe under 40 autori di cortometraggi prodotti all'interno dell'Unione Europea. Le opere candidate devono affrontare in modo originale il tema del lavoro contemporaneo, con particolare attenzione ai seguenti ambiti tematici:
- economia green e circolare;
- cambiamento tecnologico e impatto sulle professioni;
- imprese e lavori "essenziali" che creano inclusione, servizi fondamentali e benessere;
- lavoro e comunità: il valore di prendersi cura del proprio territorio;
- i giovani tra "net" e "neet", tra opportunità della rete e disoccupazione;
- autoimprenditoria e nuove forme di lavoro autonomo.
Sono ammessi formati narrativi diversi (fiction, documentario, animazione, reportage, mobile journalism), purché coerenti con la cornice tematica del premio e con il vincolo anagrafico della regia.
Come e quando
Il premio è erogato come contributo a fondo perduto, con una dotazione complessiva di 7.500 euro destinata ai cortometraggi vincitori. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 15 luglio 2026. Lo strumento si inquadra fra i bandi regionali e locali del territorio piemontese, con potenziali sinergie con il programma europeo Europa Creativa (CREA) sul versante audiovisivo.
Per consultare il regolamento integrale, i criteri di valutazione delle opere e le modalità di invio dei materiali, è necessario fare riferimento alla documentazione ufficiale pubblicata dalla Camera di commercio di Torino. Si consiglia di verificare per tempo i requisiti tecnici del cortometraggio (durata, formato, lingua, sottotitoli) e la documentazione necessaria a comprovare il requisito anagrafico under 40 e il luogo di produzione all'interno dell'Unione Europea.