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Bando europeo PPPA – Commissione UE

Fondi UE per la tutela del patrimonio digitale nativo europeo

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La Commissione europea mette a disposizione 1.985.000 euro a fondo perduto con il progetto pilota PPPA per mappare e tutelare il patrimonio culturale nato in formato digitale nell'UE. Scadenza: 16 luglio 2026.

La Commissione europea, attraverso il programma PPPA - Progetti Pilota & Azioni Preparatorie, finanzia con una dotazione complessiva di 1.985.000 euro a fondo perduto il progetto pilota dedicato alla tutela del patrimonio culturale nato in formato digitale. Le candidature dovranno essere presentate entro il 16 luglio 2026.

Il patrimonio digitale nativo (siti web, archivi nati digitali, contenuti multimediali, dati culturali online) costituisce una componente in rapida crescita del patrimonio storico europeo. L'iniziativa punta a valutare lo stato attuale della conservazione e dell'accesso a queste risorse nell'Unione europea e a elaborare una tabella di marcia per l'adeguamento delle leggi sul deposito legale e delle migliori pratiche.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge a soggetti pubblici e privati attivi nella conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale digitale. In particolare possono partecipare:

  • Enti pubblici e amministrazioni centrali, comprese biblioteche nazionali, archivi e istituti di conservazione.
  • Enti territoriali ed enti locali che gestiscono raccolte culturali digitali a livello regionale o municipale.
  • Università e centri di ricerca con competenze in digital humanities, scienze dell'informazione, archivistica digitale e diritto del patrimonio culturale.
  • Enti no profit ed enti del Terzo Settore operanti nel settore culturale, museale, bibliotecario o nella tutela del patrimonio.

I settori di intervento riguardano arte e cultura, innovazione tecnologica e ICT, sviluppo e promozione territoriale. Sono ammissibili progetti che propongano una mappatura completa della conservazione e dell'accesso al materiale digitale nativo e ai dati correlati nell'Unione europea, sia per quanto riguarda i quadri normativi sia per le iniziative e le prassi non normative.

Come e quando

La dotazione complessiva del bando è pari a 1.985.000 euro erogati interamente a fondo perduto. Il contributo finanzia attività di ricerca, analisi comparativa dei sistemi di deposito legale degli Stati membri, raccolta di buone pratiche, definizione di linee guida e proposte di adeguamento normativo a livello europeo.

Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro il 16 luglio 2026 secondo le modalità indicate nella documentazione ufficiale del programma PPPA pubblicata dalla Commissione europea. Si raccomanda di consultare la scheda ufficiale del bando per verificare i requisiti formali, la composizione del partenariato e la modulistica richiesta.

Il progetto si inserisce nella strategia europea per la cultura e per la transizione digitale, contribuendo a garantire alle generazioni future l'accesso a un archivio storico digitale completo, affidabile e interoperabile a livello continentale.

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