La Commissione europea, tramite il programma PPPA, finanzia con 3,49 milioni di euro a fondo perduto progetti pilota per gli hub regionali di sorveglianza dei cavi sottomarini. Scadenza fissata all'8 ottobre 2026, aperto a enti pubblici.
La Commissione europea mette a disposizione 3.490.000 euro a fondo perduto attraverso il programma PPPA – Progetti Pilota e Azioni Preparatorie per finanziare un progetto di sorveglianza integrata dei cavi sottomarini di comunicazione. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata all'8 ottobre 2026. L'iniziativa sostiene la creazione degli Hub regionali per i cavi (Regional Cable Hubs) previsti dal Piano d'azione dell'UE sulla sicurezza dei cavi sottomarini, verificando come i dati di monitoraggio detenuti da operatori privati possano essere integrati nei sistemi pubblici di conoscenza situazionale.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto a enti pubblici degli Stati membri dell'Unione europea, con particolare attenzione ai soggetti attivi nella sorveglianza marittima, nella sicurezza delle infrastrutture critiche di telecomunicazione e nella cooperazione internazionale in materia di protezione dei cavi sottomarini. In Italia sono ammissibili enti pubblici operanti su tutto il territorio nazionale, dalle regioni del Nord (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta) fino alle regioni del Centro-Sud (Lazio, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna).
I destinatari sono chiamati a sviluppare analisi e sperimentazioni pilota, in contesti non operativi, che coinvolgano anche partner privati detentori di dati rilevanti. Sono ammissibili in particolare le seguenti attività:
- analisi delle fonti dati private utili alla sorveglianza dei cavi sottomarini (sensori, sistemi di monitoraggio marittimo e satellitare);
- progettazione di modelli di integrazione e condivisione dei dati con gli Hub regionali;
- sperimentazioni pilota per testare l'accessibilità e l'interoperabilità delle informazioni;
- definizione di raccomandazioni operative per il funzionamento futuro degli Hub.
Come e quando presentare la proposta
Il progetto selezionato riceverà un contributo a fondo perduto a valere sulla dotazione complessiva di 3,49 milioni di euro. Trattandosi di un'azione preparatoria della Commissione europea (PPPA), la candidatura avviene tramite il portale ufficiale Funding & Tenders Opportunities, dove è pubblicato il testo integrale del bando con la modulistica, i criteri di valutazione e le istruzioni tecniche per la presentazione online delle proposte.
Il termine ultimo per l'invio delle candidature è l'8 ottobre 2026. Si consiglia agli enti interessati di avviare tempestivamente la costruzione del partenariato, individuando operatori privati disponibili a condividere dati di monitoraggio e conoscenza situazionale, e di predisporre un piano di lavoro coerente con gli obiettivi del Piano d'azione UE sulla sicurezza dei cavi sottomarini. Le proposte devono dimostrare chiaramente il valore aggiunto europeo, la replicabilità dei risultati negli Hub regionali e la sostenibilità delle soluzioni tecniche proposte oltre la durata del progetto pilota.