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Bando nazionale ricerca - MUR PNRA

Bando MUR-PNRA 2026: 1,2 milioni per la ricerca in Antartide

Bandi nazionali / PNRR Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) - Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) Nazionale Aperto

Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), tramite il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), finanzia con 1,2 milioni di euro a fondo perduto progetti di ricerca scientifica in Antartide. Scadenza 8 ottobre 2026.

Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), nell'ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), ha pubblicato un avviso pubblico per finanziare, con una dotazione complessiva di 1.200.000 euro a fondo perduto, proposte di ricerca finalizzate ad approfondire le conoscenze scientifiche in Antartide. Le candidature devono essere presentate entro l'8 ottobre 2026.

L'obiettivo dell'avviso è sostenere attività di ricerca che permettano una migliore comprensione dei processi di interazione e connessione tra i diversi comparti del sistema Terra: criosfera, idrosfera, atmosfera, biosfera e litosfera. Per consentire comparazioni e integrazioni con l'ambiente antartico, le attività potranno estendersi anche ad aree geografiche al di fuori della regione antartica.

Chi può candidarsi

Il bando si rivolge a soggetti del sistema pubblico della ricerca italiana. Sono ammessi a presentare proposte:

  • Università italiane, statali e non statali riconosciute
  • Enti pubblici di ricerca, inclusi istituti vigilati dal MUR e da altri ministeri
  • Centri di ricerca pubblici attivi in ambito scientifico

La partecipazione è aperta a soggetti dell'intero territorio nazionale. I progetti devono riguardare filoni di ricerca coerenti con le priorità del PNRA in ambiti quali scienze polari, climatologia, glaciologia, oceanografia, geofisica, biologia degli ecosistemi antartici e osservazione del sistema Terra.

Come e quando presentare la domanda

La dotazione complessiva dell'avviso ammonta a 1.200.000 euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. Il finanziamento è destinato a coprire i costi ammissibili delle attività di ricerca, incluse spese di personale, missioni, materiali e attrezzature strettamente funzionali al progetto.

Le proposte progettuali devono essere trasmesse entro il 8 ottobre 2026 secondo le modalità telematiche indicate dal MUR. Si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso e la modulistica ufficiale pubblicati sul portale del Ministero dell'Università e della Ricerca per verificare requisiti di ammissibilità, criteri di valutazione, formato della proposta e documentazione da allegare.

Prima dell'invio è opportuno definire con precisione obiettivi scientifici, metodologia, cronoprogramma, team di ricerca e budget dettagliato, elementi centrali nella valutazione tecnico-scientifica delle proposte.