La Regione Piemonte stanzia 73.405 euro a fondo perduto per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali, con l'obiettivo di contrastare caporalato e lavoro irregolare. Domande aperte fino al 18 settembre 2026.
La Regione Piemonte mette a disposizione 73.405 euro a fondo perduto per finanziare interventi di sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali impiegati nelle aziende agricole del territorio. La misura, rivolta agli enti locali, ha l'obiettivo di prevenire lo sfruttamento e il fenomeno del caporalato, favorendo l'emersione del lavoro non regolare. Le domande possono essere presentate fino al 18 settembre 2026.
Chi può candidarsi
Il bando è riservato agli enti territoriali ed enti locali del Piemonte, in particolare ai Comuni che intendono attivare soluzioni di accoglienza per i lavoratori stagionali del settore agricolo. L'intervento si inserisce in un'azione regionale di lungo periodo a sostegno della legalità nel comparto agricolo, con particolare attenzione alle aree dove la stagionalità delle coltivazioni genera picchi di domanda di manodopera e rischio di condizioni abitative inadeguate.
I beneficiari finali dell'intervento sono i salariati agricoli stagionali impiegati nelle aziende agricole piemontesi, per i quali gli enti locali possono predisporre soluzioni di alloggio temporaneo dignitose e conformi alla normativa. La misura ricade nell'ambito dei settori Agricoltura e sviluppo rurale, Asilo e migrazione, Diritti e cittadinanza, Formazione e lavoro, Inclusione sociale e solidarietà.
- Soggetti ammissibili: Comuni e altri enti territoriali del Piemonte.
- Destinatari finali: salariati agricoli stagionali delle aziende agricole.
- Forma del contributo: fondo perduto.
- Dotazione complessiva: 73.405 euro.
Come e quando
Le proposte progettuali devono essere finalizzate alla sistemazione temporanea dei lavoratori stagionali, ad esempio attraverso il recupero o l'adeguamento di strutture comunali, l'attivazione di alloggi convenzionati o altre soluzioni che garantiscano condizioni abitative adeguate durante il periodo di impiego nelle aziende agricole locali.
Il bando è aperto e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 18 settembre 2026. Le modalità operative di candidatura, la modulistica e i criteri di valutazione sono definiti dagli atti regionali di riferimento: si raccomanda agli enti interessati di consultare il portale ufficiale della Regione Piemonte per accedere alla documentazione completa e alle indicazioni per la presentazione delle istanze.
L'iniziativa rientra nella strategia regionale di contrasto al caporalato e di promozione della legalità nel settore agricolo, e dialoga con le politiche nazionali ed europee in materia di asilo, migrazione e inclusione sociale, in particolare con il programma AMIF – Asilo, Migrazione e Integrazione.