La Regione Piemonte mette a disposizione 4.940.150 euro a fondo perduto per progetti di rilevanza locale promossi da enti del Terzo settore. Domande entro il 7 luglio 2026 secondo l'accordo di programma con il Ministero del Lavoro.
La Regione Piemonte stanzia una dotazione complessiva di 4.940.150 euro a fondo perduto per finanziare progetti di rilevanza locale promossi da enti del Terzo settore. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 7 luglio 2026. L'intervento si fonda sull'accordo di programma di cui alla DGR 23-1746/2025/XII del 27 ottobre 2025, sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Piemonte ai sensi degli articoli 72 e 73 del D.lgs. n. 117/2017, Codice del Terzo settore.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto agli enti del Terzo settore in possesso dei requisiti specificati al punto 4 del testo del bando. Rientrano in questa categoria associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, enti filantropici, imprese sociali, reti associative e altre realtà no profit iscritte al RUNTS, che operano sul territorio piemontese.
I progetti finanziabili devono avere rilevanza locale e possono spaziare su più ambiti di intervento coerenti con le finalità del Codice del Terzo settore:
- inclusione sociale e solidarietà, contrasto a povertà e marginalità
- educazione, istruzione e formazione permanente
- salute e assistenza sanitaria, assistenza sociale non residenziale
- ambiente, sviluppo sostenibile e mobilità sostenibile
- agricoltura sociale e sviluppo rurale
- attività culturali, biblioteche, archivi, musei e organizzazioni associative
Come e quando
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 4.940.150 euro, erogati in forma di contributo a fondo perduto. Le risorse derivano dal trasferimento ministeriale previsto dall'accordo di programma 2025 tra Ministero del Lavoro e Politiche sociali e Regione Piemonte.
Le domande devono essere presentate entro il 7 luglio 2026 secondo le modalità indicate nel bando regionale. È consigliabile verificare con anticipo il possesso dei requisiti soggettivi, predisporre la documentazione progettuale (descrizione delle attività, piano economico, partenariati eventuali) e consultare gli atti pubblicati sul portale della Regione Piemonte nella sezione dedicata al Terzo settore.
I progetti ammessi vengono valutati sulla base della coerenza con le finalità degli articoli 72 e 73 del Codice del Terzo settore, della rilevanza locale dell'intervento e della sostenibilità tecnico-economica della proposta. Per gli enti interessati è opportuno avviare quanto prima la fase di progettazione, anche in raccordo con altri enti del territorio, per costruire interventi capaci di generare impatto sociale duraturo.