La Regione Piemonte stanzia 12 milioni di euro con il Fondo unico competitività – Linea A per sostenere investimenti e accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese del commercio. Bando a sportello aperto fino a esaurimento risorse.
La Regione Piemonte mette a disposizione 12 milioni di euro con la Linea A del Fondo unico competitività dedicata alle micro, piccole e medie imprese del commercio. L'avviso, pubblicato a dicembre 2025, opera a sportello fino a esaurimento risorse e combina contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per sostenere investimenti materiali, immateriali e l'accesso al credito delle MPMI commerciali piemontesi.
La misura è classificata come bando regionale a modalità mista, in linea con la strategia regionale di rafforzamento della competitività dei settori commercio, ristorazione, intrattenimento e servizi di prossimità.
Chi può candidarsi
Il bando è rivolto a micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Piemonte che operano nei settori del commercio e dei servizi correlati. Sono ammesse le imprese che svolgono attività riconducibili ai seguenti codici ATECO:
- ATECO 46 – Commercio all'ingrosso (escluso autoveicoli e motocicli);
- ATECO 47 – Commercio al dettaglio (escluso autoveicoli e motocicli);
- ATECO 56 – Attività dei servizi di ristorazione;
- ATECO 93 – Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento.
Le agevolazioni finanziano un ventaglio ampio di interventi: acquisto di macchinari, attrezzature e strumentazioni, opere edilizie su locali commerciali, brevetti e licenze, consulenze specialistiche e progetti di innovazione tecnologica, digitalizzazione e ICT. L'obiettivo è sostenere la modernizzazione, l'innovazione e la solidità finanziaria del tessuto commerciale piemontese.
Come e quando partecipare
La Linea A opera con procedura a sportello: le domande vengono istruite in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione complessiva di 12 milioni di euro. Non è prevista una data di chiusura predefinita, ma è opportuno presentare la richiesta tempestivamente per evitare l'esaurimento del plafond.
La modalità di erogazione è mista, con una componente di contributo a fondo perduto affiancata da finanziamento agevolato. Per la presentazione della candidatura, la modulistica completa e le condizioni di ammissibilità si rinvia ai canali ufficiali della Regione Piemonte e di Finpiemonte, soggetto gestore delle misure regionali per le imprese.
Prima di inoltrare la domanda è consigliabile verificare i requisiti soggettivi (dimensione MPMI, regolarità contributiva, sede operativa attiva in Piemonte) e predisporre il piano di investimento con preventivi, quadro economico e cronoprogramma delle spese ammissibili.