La Regione Piemonte stanzia 518.563 euro a fondo perduto per i Centri per uomini autori di violenza di genere (CUAV). Possono candidarsi enti pubblici, cooperative sociali, enti del Terzo Settore e imprese sociali entro il 9 luglio 2026.
La Regione Piemonte mette a disposizione una dotazione complessiva di 518.563 euro a fondo perduto per sostenere i Centri per uomini autori di violenza di genere (CUAV) operanti sul territorio regionale. La scadenza per presentare la domanda è fissata al 9 luglio 2026. L'intervento si inserisce nel quadro delle politiche di prevenzione della violenza di genere e di presa in carico degli autori, finanziate anche con risorse del Programma Giustizia (JUST) dell'Unione europea.
I CUAV sono servizi specialistici che lavorano con uomini che hanno agito o rischiano di agire condotte violente in ambito relazionale e familiare. Offrono percorsi di responsabilizzazione e supporto psicologico, contribuendo a ridurre i comportamenti recidivanti e a tutelare le vittime.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge ai soggetti che gestiscono o intendono gestire un Centro per uomini autori di violenza. Sono ammessi a presentare domanda:
- Enti pubblici e enti territoriali/locali del Piemonte
- Cooperative sociali
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore
- Imprese sociali e società benefit
I soggetti proponenti devono operare nei settori dell'inclusione sociale, dei servizi socio-sanitari, del supporto psicologico, dei diritti e cittadinanza o della giustizia e sicurezza, in coerenza con le finalità dei CUAV. È ammessa la partecipazione di soggetti rientranti nel codice ATECO 88 (assistenza sociale non residenziale).
Come e quando
Il contributo è erogato a fondo perduto e finanzia le attività di funzionamento, presa in carico, valutazione del rischio e percorsi trattamentali rivolti agli uomini autori di violenza. La dotazione complessiva del bando è pari a 518.563 euro, ripartiti tra i progetti ammessi secondo i criteri stabiliti dall'avviso regionale.
Le domande devono essere presentate alla Regione Piemonte entro il 9 luglio 2026, utilizzando la modulistica e le modalità telematiche indicate nella documentazione ufficiale. Si consiglia di consultare il portale della Regione Piemonte per verificare le procedure operative, gli allegati richiesti e le eventuali graduatorie pubblicate.
Prima di inoltrare la candidatura è opportuno predisporre un progetto dettagliato che descriva il modello di intervento, l'équipe multidisciplinare coinvolta, le metodologie cliniche adottate e i risultati attesi in termini di numero di uomini presi in carico e raccordo con i Centri antiviolenza territoriali.