La Regione Piemonte eroga contributi a fondo perduto per sostenere lo sviluppo e la promozione delle realtà cooperative del territorio. Bando aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili, rivolto ad associazioni di categoria e imprese sociali.
La Regione Piemonte mette a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere lo sviluppo e la promozione delle realtà cooperative del territorio regionale. La misura è aperta fino a esaurimento delle risorse disponibili e si rivolge in particolare ad associazioni di categoria del mondo cooperativo e a imprese sociali o società benefit operanti in Piemonte.
Chi può candidarsi
Il bando è dedicato alle realtà che operano nel settore cooperativo piemontese, con particolare riferimento alle organizzazioni che promuovono inclusione sociale, servizi alla persona e cooperazione internazionale. I beneficiari ammessi sono:
- Associazioni di categoria del movimento cooperativo regionale;
- Imprese sociali e società benefit con sede o operatività in Piemonte;
- Cooperative attive nei servizi sociali e socio-sanitari, nell'edilizia, nell'inclusione sociale e nella cooperazione internazionale.
Le spese ammissibili comprendono l'acquisto di macchinari e attrezzature, la consulenza specializzata, gli interventi edilizi funzionali alle attività cooperative e i servizi di supporto alle imprese del comparto.
Come e quando
L'agevolazione è erogata sotto forma di contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione. Lo sportello è aperto fino a esaurimento delle risorse: le domande vengono valutate secondo l'ordine di arrivo, quindi è consigliabile predisporre per tempo la documentazione tecnica e amministrativa richiesta.
Per consultare il testo integrale del bando, gli importi specifici per tipologia di intervento e le modalità di invio della domanda è necessario fare riferimento alla documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Piemonte. Prima di candidarsi è opportuno verificare:
- il possesso dei requisiti soggettivi (forma giuridica cooperativa, impresa sociale o associazione di categoria);
- la coerenza del progetto con gli ambiti di intervento previsti (inclusione, cooperazione, servizi socio-sanitari);
- la disponibilità delle risorse residue, dato il meccanismo a sportello;
- la corretta rendicontazione delle spese ammissibili.
Trattandosi di un bando regionale a sportello, l'aggiornamento periodico sullo stato delle risorse e sulle eventuali riaperture è disponibile sui canali istituzionali della Regione Piemonte.