La Regione Piemonte stanzia 5 milioni di euro a fondo perduto per sostenere l'incremento occupazionale nelle PMI collegato ai progetti del Bando A. Sportello aperto fino al 10 settembre 2026.
La Regione Piemonte mette a disposizione 5 milioni di euro a fondo perduto per sostenere l'incremento occupazionale nelle PMI piemontesi. Il Bando B, attivato nell'ambito della Misura "Attrazione e sostegno della propensione agli investimenti nel territorio", finanzia le nuove assunzioni di personale connesse all'attuazione dei progetti già finanziati sul Bando A. Lo sportello è aperto fino al 10 settembre 2026.
Chi può candidarsi
L'agevolazione è riservata alle imprese piemontesi che hanno ottenuto un finanziamento sul Bando A della stessa Misura regionale. In particolare possono presentare domanda:
- Micro-imprese con sede operativa in Piemonte;
- Piccole imprese già beneficiarie del Bando A;
- PMI che attuano progetti di investimento sul territorio regionale;
- Imprese che pianificano nuove assunzioni collegate ai progetti finanziati.
Il contributo è funzionale al rafforzamento occupazionale: la sovvenzione viene erogata per le assunzioni di nuovo personale strettamente connesse all'attuazione dei progetti di investimento già ammessi a beneficio. La logica del bando è quindi complementare al Bando A, di cui costituisce la leva sull'occupazione.
Come e quando candidarsi
Il Bando B funziona a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione complessiva di 5.000.000 di euro. Lo strumento utilizzato è il fondo perduto, ovvero una sovvenzione che non prevede restituzione.
Punti chiave da ricordare:
- Scadenza: 10 settembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse;
- Procedura: valutazione a sportello in ordine di arrivo;
- Forma del contributo: fondo perduto;
- Vincolo: essere beneficiari del Bando A della medesima Misura.
Si consiglia alle imprese interessate di consultare la documentazione ufficiale sul sito della Regione Piemonte per individuare modulistica, requisiti puntuali, intensità di aiuto e modalità telematiche di presentazione della domanda. Data la natura a sportello, è opportuno preparare la documentazione con anticipo per non rischiare l'esaurimento del plafond prima della scadenza.