La Regione Piemonte stanzia 27,8 milioni di euro a fondo perduto (PR FSE+ 2021-2027) per l'offerta formativa pubblica dell'apprendistato professionalizzante 2026-2027. Domande entro il 3 luglio 2026 da parte di istituti scolastici e organismi di formazione accreditati.
Chi può candidarsi
La Regione Piemonte mette a disposizione 27.816.293 euro a fondo perduto per finanziare l'offerta formativa pubblica destinata agli apprendisti assunti con contratto di apprendistato professionalizzante. L'avviso è rivolto agli operatori della formazione che intendono erogare i percorsi di acquisizione delle competenze di base e trasversali previsti dalla normativa di settore.
I soggetti ammessi a presentare candidatura sono:
- Istituti scolastici del territorio piemontese coinvolti nei percorsi di formazione esterna all'azienda;
- Organismi di formazione accreditati dalla Regione Piemonte per la macrotipologia formazione continua e permanente.
L'intervento si colloca all'interno del PR FSE+ Piemonte 2021-2027, articolato su due linee: la Priorità IV – Occupazione giovanile, dedicata all'apprendistato professionalizzante per giovani sotto i 30 anni, e la Priorità I – Occupazione, riferita all'apprendistato professionalizzante di ricollocazione per lavoratori adulti in transizione occupazionale.
Come e quando presentare domanda
L'avviso disciplina, su tutto il territorio della Regione Piemonte, le modalità di individuazione e gestione dell'offerta formativa pubblica per l'apprendistato professionalizzante 2026-2027. Le risorse sono erogate sotto forma di contributo a fondo perduto a copertura dei costi dei percorsi formativi rivolti agli apprendisti.
Le attività finanziabili riguardano:
- percorsi di formazione di base e trasversale per apprendisti professionalizzanti under 30;
- percorsi formativi nell'ambito dell'apprendistato professionalizzante di ricollocazione;
- gestione e organizzazione dell'offerta formativa pubblica regionale.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 3 luglio 2026. Gli operatori interessati devono fare riferimento al testo integrale dell'avviso e alle procedure indicate dalla Regione Piemonte per le modalità telematiche di invio della domanda e per la documentazione richiesta.
Trattandosi di una misura cofinanziata dal Fondo sociale europeo Plus, gli enti beneficiari devono rispettare i requisiti di accreditamento regionale, gli obblighi di rendicontazione delle spese ammissibili e i vincoli di tracciabilità previsti dal regolamento FSE+ e dalle disposizioni attuative regionali.