La Regione Piemonte mette a disposizione 3,5 milioni di euro a fondo perduto per abbattere gli oneri connessi all'emissione di obbligazioni da parte di PMI e imprese a media capitalizzazione. Scadenza 21 dicembre 2026.
La Regione Piemonte stanzia una dotazione complessiva di 3,5 milioni di euro a fondo perduto per abbattere gli oneri connessi all'emissione di obbligazioni da parte di PMI e imprese a media capitalizzazione operanti sul territorio piemontese. Le domande possono essere presentate fino al 21 dicembre 2026. L'obiettivo è favorire la diffusione di strumenti di finanza innovativa, come i mini-bond, anche tra le imprese di dimensioni più contenute, riducendo l'incidenza dei costi fissi legati all'emissione e al collocamento sul mercato.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge alle imprese che intendono ricorrere al mercato dei capitali tramite emissioni obbligazionarie a supporto della propria crescita e dei propri piani di sviluppo. Possono presentare domanda i seguenti soggetti, purché operanti sul territorio piemontese:
- Micro-imprese con sede operativa in Piemonte;
- Piccole imprese interessate a strumenti di finanza innovativa;
- PMI che programmano l'emissione di obbligazioni anche di taglio modesto;
- Imprese a media capitalizzazione (mid-cap) attive a livello regionale;
- Società cooperative che svolgono attività economica sul territorio piemontese.
Lo strumento è pensato per ampliare l'accesso al mercato obbligazionario anche a soggetti che tradizionalmente ne restano esclusi a causa dell'incidenza dei costi fissi, valorizzando emissioni di taglio più contenuto adatte alla struttura del tessuto produttivo regionale.
Come e quando
Il contributo è concesso in forma di fondo perduto a riduzione dell'incidenza di taluni costi fissi sostenuti dalle imprese per l'emissione e il collocamento sul mercato delle obbligazioni. Si tratta tipicamente di spese legate alla strutturazione dell'operazione, alla due diligence, al rating, alla consulenza legale e finanziaria, al collocamento e alla quotazione su piattaforme dedicate.
La dotazione complessiva è pari a 3.500.000 euro ed è destinata a coprire le richieste ammissibili presentate fino alla scadenza del 21 dicembre 2026. Lo sportello è attualmente aperto: si raccomanda di verificare sulla pagina ufficiale della Regione Piemonte le modalità operative di presentazione della domanda, la modulistica e i criteri di ammissibilità delle spese.
Prima di candidarsi è opportuno valutare con attenzione la coerenza tra il piano industriale dell'impresa, la dimensione dell'emissione e la sostenibilità finanziaria del debito obbligazionario, eventualmente con il supporto di un advisor specializzato in finanza d'impresa.