Il Comune di Napoli mette a disposizione 4 milioni di euro a fondo perduto per piccole e microimprese localizzate in Municipalità con aree di degrado urbano. Scadenza candidature: 30 giugno 2026.
Il Comune di Napoli ha pubblicato un bando di concessione di agevolazioni a fondo perduto, con una dotazione complessiva di 4 milioni di euro, destinato a piccole e microimprese con unità locale in aree di degrado urbano della città. Le domande possono essere presentate fino al 30 giugno 2026. L'obiettivo è sostenere lo sviluppo imprenditoriale dei quartieri più fragili attraverso contributi per nuovi progetti o per la modernizzazione delle attività già operative.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a piccole imprese e microimprese artigiane, industriali, commerciali, di servizi e sociali, sia già esistenti sia di nuova costituzione. Sono ammesse anche le candidature presentate da persone fisiche che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale. Requisito territoriale vincolante: l'unità locale deve essere collocata esclusivamente in una delle Municipalità e dei quartieri individuati dal Comune di Napoli come aree di degrado urbano.
- Municipalità 2: Mercato, Pendino, Avvocata, Montecalvario, San Giuseppe, Porto.
- Municipalità 3: Stella, San Carlo all'Arena.
- Municipalità 4: San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale.
- Municipalità 6: Ponticelli, Barra, San Giovanni a Teduccio.
- Municipalità 7: Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno.
- Municipalità 8: Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia.
- Municipalità 9: Soccavo, Pianura.
- Municipalità 10: Bagnoli, Fuorigrotta.
I progetti finanziabili rientrano in due tipologie di intervento: Intervento 1, dedicato al consolidamento e all'innovazione delle imprese già costituite, e Intervento 2, riservato alla creazione di nuove imprese.
Come e quando candidarsi
La misura è strutturata come contributo a fondo perduto e la dotazione complessiva del bando ammonta a 4 milioni di euro. Le agevolazioni sono finalizzate al finanziamento di progetti imprenditoriali coerenti con uno dei due interventi previsti, con investimenti che possono riguardare modernizzazione, sviluppo, innovazione di processo o prodotto, oppure l'avvio di nuove attività in uno dei quartieri ammissibili.
Le candidature devono essere presentate entro il 30 giugno 2026. Per la modulistica, le percentuali di contribuzione, i criteri di valutazione e le procedure operative di invio della domanda si rimanda al testo integrale del bando pubblicato dal Comune di Napoli, dove sono disponibili anche le istruzioni dettagliate sulla rendicontazione e sui costi ammissibili.