La Regione Umbria stanzia 1,5 milioni di euro con l'avviso Myself Plus a sostegno di autoimpiego, lavoro autonomo e creazione d'impresa, con focus su donne, giovani e soggetti svantaggiati. Domande entro il 30 giugno 2026.
La Regione Umbria sostiene con l'avviso Myself Plus la nascita e il consolidamento di nuove iniziative imprenditoriali, di autoimpiego e di lavoro autonomo, con una dotazione complessiva di 1,5 milioni di euro. Le domande possono essere presentate fino al 30 giugno 2026. L'intervento si inserisce nel sistema integrato di sostegno al lavoro previsto dagli articoli 38-40 della L.R. 1/2018 e mira a promuovere lo sviluppo economico del territorio e l'occupazione, con particolare riguardo a donne, giovani, lavoratori espulsi dal mercato del lavoro e soggetti svantaggiati o con disabilità.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge a soggetti che intendono avviare un'attività imprenditoriale o di lavoro autonomo in Umbria, oppure che hanno costituito di recente la propria realtà. Sono ammessi:
- Imprese di nuova o prossima costituzione, incluse micro-imprese e PMI
- Startup con sede operativa sul territorio regionale
- Liberi professionisti che avviano un'attività di lavoro autonomo
- Imprese sociali e società benefit orientate a obiettivi di inclusione
Particolare attenzione è riservata a iniziative promosse da donne, giovani, lavoratori espulsi dal mercato del lavoro e altre categorie svantaggiate o con disabilità. I settori coperti spaziano dall'artigianato al commercio (codici ATECO 25, 46, 47), dalla ristorazione (56) ai servizi informatici (62), dalle attività professionali, legali e tecniche (69, 70, 71, 74) ai servizi alle imprese e al paesaggio (77, 78, 80, 81, 82) e ai servizi veterinari (75).
Come e quando
La dotazione complessiva è di 1.500.000 euro. La modalità di erogazione è mista, combinando quindi forme diverse di sostegno finanziario alle attività ammissibili. L'avviso è attualmente aperto e i progetti devono essere presentati entro il 30 giugno 2026.
Per accedere al contributo è necessario predisporre un progetto imprenditoriale coerente con le finalità dell'avviso, dimostrare il radicamento dell'attività in Umbria e rispettare i requisiti soggettivi previsti, in particolare per chi rientra nelle categorie prioritarie (donne, giovani, soggetti svantaggiati). Si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso e la modulistica ufficiale pubblicati dalla Regione Umbria per verificare requisiti, spese ammissibili, intensità d'aiuto e procedura di presentazione della domanda.