Il MUR mette a disposizione 1,198 miliardi di euro a fondo perduto per acquisire nuovi posti letto in alloggi e residenze per studenti delle istituzioni della formazione superiore. Domande aperte fino a esaurimento risorse, target PNRR al 30 giugno 2026.
In breve
Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) ha pubblicato un avviso PNRR con una dotazione complessiva di 1.198.000.000 di euro finalizzato all'acquisizione della disponibilità di nuovi posti letto presso alloggi o residenze per studenti delle istituzioni della formazione superiore. L'intervento rientra nella Missione 4, Componente 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (target M4C1-30) e prevede la copertura, da parte del MUR, di una parte dei proventi da locazione per i primi tre anni di gestione delle strutture realizzate.
Lo sportello è aperto fino a esaurimento risorse. Tutti gli interventi finanziati dovranno garantire la messa a disposizione dei posti letto entro la scadenza di rendicontazione del target PNRR fissata al 30 giugno 2026.
A chi si rivolge
L'avviso si rivolge a un'ampia platea di soggetti, pubblici e privati, in grado di realizzare o mettere a disposizione strutture di residenzialità studentesca universitaria su tutto il territorio nazionale. In particolare possono presentare domanda:
- enti pubblici e enti territoriali (Comuni, Province, Regioni e loro forme associative);
- imprese, comprese PMI e grandi imprese, anche in forma di raggruppamento;
- imprese sociali e società benefit;
- istituti scolastici e istituzioni della formazione superiore;
- altri soggetti gestori di strutture residenziali destinate a studenti universitari.
L'intervento ha portata nazionale e copre tutte le regioni italiane, dal Nord al Sud isole comprese.
Cosa finanzia
Il bando sostiene la realizzazione di strutture dedicate alla residenzialità studentesca universitaria attraverso il riconoscimento al soggetto gestore, in unica soluzione, di una quota dei proventi da locazione relativa ai primi tre anni di gestione. L'obiettivo è incrementare l'offerta di posti letto per studenti fuori sede, riducendo le barriere economiche all'accesso all'istruzione superiore e contribuendo al diritto allo studio.
Sono ammissibili interventi di nuova costruzione, ristrutturazione, riqualificazione e cambio di destinazione d'uso di immobili esistenti, purché compatibili con la finalità di residenza universitaria e con i tempi di realizzazione richiesti dal PNRR.
Importi e dotazione
La dotazione complessiva è di 1.198.000.000 di euro, erogati a fondo perduto. L'agevolazione è riconosciuta al soggetto gestore in unica soluzione, come copertura parziale dei proventi da locazione per i primi tre anni successivi alla messa a disposizione dei posti letto.
Come e quando presentare domanda
Lo sportello è aperto e le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse disponibili. La procedura segue l'ordine cronologico di arrivo: è quindi opportuno preparare la documentazione tecnica ed economica con anticipo per non rischiare l'esaurimento del plafond.
- Verificare la coerenza del progetto con il target PNRR M4C1-30 e la scadenza del 30 giugno 2026.
- Predisporre il progetto tecnico della struttura residenziale e il piano di gestione.
- Acquisire le autorizzazioni urbanistiche ed edilizie necessarie.
- Compilare la domanda secondo la modulistica prevista dall'avviso MUR.
- Trasmettere la domanda attraverso il canale telematico indicato dal Ministero.
Scadenze chiave
- Apertura sportello: in corso, domande accolte fino a esaurimento risorse.
- Messa a disposizione posti letto: entro il 30 giugno 2026, scadenza di rendicontazione del target PNRR M4C1-30.
Errori comuni da evitare
- Sottovalutare i tempi di realizzazione: con la deadline del 30 giugno 2026, eventuali progetti che non garantiscono la messa a disposizione effettiva dei posti letto entro tale data non sono ammissibili.
- Presentare progetti non conformi agli standard qualitativi e dimensionali previsti per gli alloggi universitari.
- Trascurare la verifica della disponibilità giuridica dell'immobile o dell'area su cui realizzare l'intervento.
- Attendere troppo a presentare la domanda: trattandosi di sportello a esaurimento risorse, i tempi di istruttoria contano.