Il MIMIT mette a disposizione 400 milioni di euro per progetti di ricerca e sviluppo su tecnologie critiche ed emergenti. Bando a sportello rivolto a imprese e centri di ricerca, aperto fino a esaurimento risorse.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato il bando Tecnologie critiche ed emergenti, una misura nazionale finanziata nell'ambito del PNRR con una dotazione complessiva di 400 milioni di euro. L'intervento sostiene progetti strategici di ricerca, sviluppo e innovazione capaci di generare avanzamenti tecnologici, sostenibilità ambientale e valore economico per il sistema produttivo italiano. La procedura è a sportello e resta operativa fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Il perimetro del bando copre ambiti considerati prioritari a livello europeo e nazionale: innovazione tecnologica e digitalizzazione, ICT, salute e medicina, ricerca scientifica, green economy, transizione digitale e transizione ecologica. La misura intercetta progetti che rafforzino l'autonomia tecnologica del Paese e la resilienza delle filiere strategiche.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a due categorie principali di soggetti, che possono partecipare singolarmente o in forma congiunta:
- Imprese di qualsiasi dimensione operanti sul territorio nazionale, con particolare attenzione a quelle attive in settori ad alta intensità tecnologica e di ricerca.
- Università e centri di ricerca pubblici e privati, anche in qualità di partner scientifici di progetti industriali.
- Il codice ATECO di riferimento principale è il 72 – Ricerca scientifica e sviluppo, ma sono ammissibili anche soggetti di settori contigui purché il progetto sia coerente con le finalità della misura.
Sono ammessi progetti che valorizzino tecnologie critiche ed emergenti quali intelligenza artificiale, microelettronica, biotecnologie, tecnologie quantistiche, materiali avanzati, energie rinnovabili e soluzioni per la salute. La copertura territoriale è nazionale: possono partecipare soggetti con sede operativa in tutte le regioni italiane, dal Nord al Mezzogiorno.
Come e quando
La procedura è a sportello: le domande vengono istruite secondo l'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento della dotazione finanziaria di 400 milioni di euro. La valutazione segue un meccanismo misto, che combina criteri automatici di ammissibilità con una verifica qualitativa di merito sui progetti presentati.
L'erogazione del contributo avviene in modalità mista, tipicamente combinando una quota a fondo perduto e una a finanziamento agevolato, in linea con la disciplina degli aiuti di Stato applicabile ai progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Considerato l'orientamento PNRR della misura, i progetti devono rispettare i principi del DNSH (Do No Significant Harm) e i target di sostenibilità ambientale previsti dal Piano.
Le imprese e i centri di ricerca interessati possono consultare la documentazione completa, la modulistica e le modalità di presentazione delle domande sul sito istituzionale del MIMIT. Trattandosi di sportello a esaurimento risorse, è consigliabile predisporre la candidatura con anticipo e monitorare gli aggiornamenti pubblicati dal Ministero.