Il MIMIT mette a disposizione 10 milioni di euro a fondo perduto tramite la misura Disegni+ per supportare micro, piccole e medie imprese nella valorizzazione di disegni e modelli registrati. Sportello aperto fino a esaurimento risorse.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato la misura Disegni+, con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro, destinata a sostenere micro, piccole e medie imprese nella valorizzazione economica di disegni e modelli registrati. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale e lo sportello rimane aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può candidarsi
Possono presentare domanda le imprese di micro, piccola e media dimensione (PMI) con sede legale e operativa in Italia, regolarmente iscritte al Registro delle imprese e in regola con gli obblighi contributivi. La misura è aperta a tutti i settori produttivi, con particolare attenzione alle realtà manifatturiere (codice ATECO 32 – Altre industrie manifatturiere) e alle imprese sociali e società benefit che intendano investire nella tutela e valorizzazione del proprio design.
Requisiti principali per accedere ai contributi:
- Essere titolari di un disegno o modello registrato presso l'EUIPO o l'OMPI (con designazione di almeno un Paese diverso dall'Italia).
- Avere sede legale e operativa nel territorio nazionale, in una delle 20 regioni italiane.
- Non trovarsi in stato di liquidazione, fallimento o altra procedura concorsuale.
- Rispettare i limiti dimensionali della raccomandazione UE 2003/361/CE per le PMI.
Come e quando presentare domanda
Le agevolazioni Disegni+ coprono, in forma di contributo a fondo perduto, le spese sostenute per la valorizzazione di un disegno o modello registrato. Le voci finanziabili comprendono tipicamente la progettazione e l'industrializzazione del prodotto (fase 1) e la commercializzazione, inclusi servizi di marketing, comunicazione e tutela legale (fase 2). L'agevolazione è cumulabile nei limiti previsti dalla normativa europea in materia di aiuti de minimis.
Le domande si presentano in modalità a sportello, secondo l'ordine cronologico di arrivo, e la procedura resta operativa fino a esaurimento delle risorse stanziate. Tutta la modulistica e le istruzioni operative vengono pubblicate dal MIMIT e dal soggetto gestore della misura sui rispettivi canali ufficiali. È consigliato preparare la documentazione tecnico-progettuale (preventivi dei fornitori, certificato di registrazione del disegno, piano di valorizzazione) prima dell'apertura della finestra, dato che la finestra di accesso si chiude rapidamente in funzione delle richieste.
Per consultare il testo integrale dell'avviso e accedere alla piattaforma di candidatura è opportuno fare riferimento al sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.