Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy stanzia 53 milioni di euro a fondo perduto per cofinanziare le linee pilota sui semiconduttori selezionate dalla Chips JU. Domande entro il 18 settembre 2026.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette a disposizione 53 milioni di euro a fondo perduto per cofinanziare a livello nazionale le iniziative selezionate dalla Chips Joint Undertaking dedicate alla realizzazione di linee pilota innovative sui semiconduttori. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 18 settembre 2026.
La misura si inserisce nell'iniziativa europea "Chip per l'Europa" e nel Programma Digital Europe, e punta a rafforzare l'ecosistema europeo dei semiconduttori sostenendo attività di ricerca e innovazione lungo l'intera catena del valore: progettazione avanzata, integrazione dei sistemi e produzione di chip di nuova generazione. L'intervento contribuisce inoltre alla transizione digitale e verde, allo sviluppo di competenze qualificate e al rafforzamento della sicurezza tecnologica e strategica europea.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a imprese e PMI italiane attive nella filiera dei semiconduttori e dell'elettronica avanzata, le cui proposte siano state selezionate dalla Chips Joint Undertaking nell'ambito delle linee pilota europee. L'iniziativa ha carattere nazionale ed è aperta a soggetti localizzati su tutto il territorio italiano.
I beneficiari tipici includono:
- imprese industriali del settore della microelettronica e dei semiconduttori;
- PMI innovative che operano nella progettazione e produzione di chip;
- soggetti coinvolti in consorzi e partenariati internazionali selezionati dalla Chips JU;
- imprese classificate nel codice ATECO 26 (fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali e di misurazione).
Come e quando
La dotazione complessiva del bando ammonta a 53.000.000 di euro, erogati in forma di contributo a fondo perduto a copertura della quota nazionale di cofinanziamento delle linee pilota selezionate dalla Chips Joint Undertaking. Le risorse sostengono attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, prototipazione e scale-up tecnologico nella filiera dei semiconduttori.
Le proposte progettuali devono essere allineate alle priorità tecnologiche dell'Iniziativa "Chip per l'Europa" e contribuire al rafforzamento delle capacità produttive e di innovazione europee. Le candidature devono essere presentate entro il 18 settembre 2026, secondo le modalità operative definite dal MIMIT e coordinate con le procedure della Chips JU.
Per i dettagli ufficiali sulle modalità di partecipazione, sulla documentazione richiesta e sull'apertura dello sportello è opportuno consultare i canali istituzionali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Chips Joint Undertaking.