Il Ministero della Cultura mette a disposizione 1,5 milioni di euro a fondo perduto per festival, cori e bande che valorizzano la musica popolare tradizionale. Candidature aperte a enti pubblici e Terzo Settore fino al 15 ottobre 2026.
Il Ministero della Cultura (MIC) ha pubblicato il bando "Festival, cori e bande" con una dotazione complessiva di 1.500.000 euro a fondo perduto destinata a sostenere progetti di qualità nel campo della musica popolare tradizionale, dell'attività corale e dei complessi bandistici. Le candidature sono aperte fino al 15 ottobre 2026 su tutto il territorio nazionale.
L'iniziativa rientra tra i bandi nazionali del MIC e finanzia progetti che combinano almeno due attività tra promozione del patrimonio musicale tradizionale, formazione, ricerca, valorizzazione corale e coinvolgimento giovanile. L'obiettivo è rafforzare la coesione sociale attraverso la musica popolare e mettere in rete festival, cori e bande rappresentativi della tradizione italiana.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a soggetti pubblici e del privato sociale che operano nel settore musicale e culturale. Possono presentare domanda:
- Enti pubblici attivi nella promozione musicale e culturale
- Enti territoriali ed enti locali (Comuni, Province, Unioni di Comuni)
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS
- Associazioni di categoria del settore musicale, corale e bandistico
Sono ammessi progetti articolati su almeno due delle seguenti linee di attività: promozione e valorizzazione della musica popolare tradizionale, formazione e ricerca nel settore della musica popolare o corale, coinvolgimento di complessi bandistici rappresentativi del patrimonio tradizionale, promozione dell'attività corale con offerta di nuove composizioni, coinvolgimento dei giovani e coesione sociale.
Come e quando presentare domanda
La dotazione complessiva ammonta a 1,5 milioni di euro erogati come contributo a fondo perduto, quindi senza obbligo di restituzione. La selezione premia i progetti connotati da qualità artistica e capacità di valorizzare il repertorio tradizionale, con attenzione particolare al coinvolgimento dei giovani e alla creazione di nuove composizioni.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 ottobre 2026. Le modalità operative di candidatura (modulistica, piattaforma online, criteri di valutazione e documentazione richiesta) sono definite nel decreto direttoriale e nei relativi allegati pubblicati sul sito ufficiale del Ministero della Cultura. Si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso per verificare requisiti di ammissibilità, voci di spesa finanziabili e tempistiche di rendicontazione prima di avviare la procedura.