Il MASAF mette a disposizione 2,5 milioni di euro a fondo perduto per il Sottoprogramma del Piano apistico nazionale 2026-2027. Destinato a università e centri di ricerca su tutto il territorio italiano. Scadenza per la presentazione delle domande il 6 luglio 2026.
Il MASAF - Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha pubblicato il bando per l'assegnazione delle risorse del Sottoprogramma ministeriale del Piano apistico nazionale relativo alla campagna compresa tra il 1° luglio 2026 e il 30 giugno 2027. La dotazione complessiva ammonta a 2.500.000 euro a fondo perduto e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 6 luglio 2026.
L'intervento è di rilevanza nazionale e mira a sostenere il settore apistico italiano attraverso azioni di ricerca, formazione, tutela sanitaria delle api, adattamento ai cambiamenti climatici e valorizzazione commerciale del miele e degli altri prodotti dell'alveare.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a università e centri di ricerca operanti sull'intero territorio nazionale, in tutte le regioni italiane: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Umbria, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e Veneto.
I soggetti candidati devono proporre iniziative di rilevanza nazionale coerenti con gli obiettivi del Piano apistico nazionale, in particolare nei settori della ricerca scientifica applicata all'apicoltura e dello sviluppo del settore apistico.
Cosa finanzia e come candidarsi
Le risorse sostengono iniziative finalizzate a:
- migliorare le competenze degli apicoltori e degli operatori del settore;
- rafforzare i servizi di assistenza tecnica e consulenza;
- tutelare la salute delle api e contrastare patologie, parassiti e fattori di stress;
- favorire l'adattamento dell'apicoltura ai cambiamenti climatici;
- migliorare la qualità e la valorizzazione commerciale del miele e degli altri prodotti dell'alveare;
- promuovere attività di ricerca, innovazione e miglioramento genetico;
- monitorare la produzione, i costi, la produttività e l'andamento del mercato apistico;
- sensibilizzare i consumatori sulla qualità dei prodotti dell'apicoltura.
Il contributo è erogato in regime di fondo perduto. La scadenza per la presentazione delle domande è il 6 luglio 2026. Per la documentazione ufficiale, la modulistica e le modalità operative di candidatura si rimanda al sito del MASAF, che pubblica gli avvisi e i decreti attuativi del Piano apistico nazionale.