Il MIMIT mette a disposizione 2 milioni di euro a fondo perduto per micro, piccole e medie imprese italiane che vogliono registrare marchi presso EUIPO o OMPI. Domande aperte fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato la misura Marchi+, che mette a disposizione una dotazione complessiva di 2 milioni di euro a fondo perduto per sostenere le micro, piccole e medie imprese italiane nella tutela dei propri marchi sui mercati esteri. Le agevolazioni sono erogate sotto forma di contributo in conto capitale per l'acquisto di servizi specialistici esterni finalizzati alla registrazione di marchi a livello europeo e internazionale. Lo sportello resta aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può candidarsi
La misura è rivolta alle imprese italiane di micro, piccola e media dimensione (PMI) che intendono proteggere il proprio marchio sui mercati internazionali. Possono presentare domanda anche le imprese sociali e le società benefit purché in possesso dei requisiti di PMI. L'intervento ha valenza nazionale e riguarda tutte le regioni italiane:
- imprese del Nord (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta);
- imprese del Centro (Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo);
- imprese del Sud e delle Isole (Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna).
I beneficiari devono essere titolari del marchio oggetto di registrazione e regolarmente iscritti al Registro delle imprese.
Come e quando
Marchi+ si articola in due misure agevolative distinte, attivabili in funzione dell'ambito territoriale di tutela richiesto:
- Misura A: agevolazioni per la registrazione di marchi dell'Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell'Unione europea per la Proprietà Intellettuale), tramite l'acquisto di servizi specialistici esterni;
- Misura B: agevolazioni per la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale), sempre attraverso l'acquisto di servizi specialistici esterni.
Le risorse complessive ammontano a 2.000.000 di euro e vengono assegnate secondo una procedura valutativa a sportello: le domande sono esaminate in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili. È quindi opportuno presentare la candidatura tempestivamente, una volta completata la documentazione richiesta dal MIMIT.
Prima di inoltrare la domanda è consigliabile verificare i servizi specialistici ammissibili (deposito, tasse di registrazione, ricerche di anteriorità, assistenza legale), individuare un fornitore qualificato e predisporre i documenti contabili. Per il dettaglio operativo delle procedure, la modulistica e le linee guida ufficiali si rimanda al sito del MIMIT.