La Regione Marche stanzia 1 milione di euro a fondo perduto per sostenere processi di workers buyout: nuove cooperative costituite da ex dipendenti che rilevano aziende in crisi. Domande aperte fino al 30 novembre 2026.
La Regione Marche mette a disposizione 1.000.000 di euro a fondo perduto per sostenere i processi di workers buyout (WBO), lo strumento che consente ai lavoratori di rilevare aziende in crisi costituendo nuove società cooperative. Le domande possono essere presentate fino al 30 novembre 2026.
L'avviso pubblico ha una duplice finalità: creare nuova occupazione per i lavoratori coinvolti in crisi aziendali e rilanciare il tessuto produttivo regionale, in particolare nei settori più colpiti. Il contributo è destinato a nuove cooperative costituite da ex dipendenti, con l'obiettivo di garantire la continuità produttiva, valorizzare il know-how interno e ridurre il ricorso agli ammortizzatori sociali.
Chi può candidarsi
L'avviso si rivolge a lavoratori e gruppi di lavoratori delle Marche che intendono rilevare un'impresa in difficoltà attraverso la costituzione di una nuova cooperativa. In particolare sono ammessi:
- Società cooperative di nuova costituzione, formate da ex dipendenti di aziende in crisi, in liquidazione o in procedura concorsuale.
- Persone fisiche e gruppi informali di lavoratori che si impegnano a costituire una cooperativa per rilevare l'impresa originaria o un suo ramo d'azienda.
- Iniziative localizzate sul territorio della Regione Marche, finalizzate alla salvaguardia dei livelli occupazionali e alla continuità produttiva.
Lo strumento del workers buyout è particolarmente indicato per imprese manifatturiere e di servizi colpite da crisi, dove il patrimonio di competenze dei lavoratori rappresenta un asset strategico per il rilancio.
Come e quando presentare domanda
La dotazione complessiva dell'avviso è di 1 milione di euro erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. I fondi sono destinati a sostenere le spese di avvio e consolidamento delle nuove cooperative nate dai processi di WBO, includendo investimenti produttivi, capitalizzazione e attività di formazione dei soci lavoratori.
Lo sportello resta aperto fino al 30 novembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Le domande vanno presentate secondo le modalità indicate nel testo ufficiale dell'avviso pubblicato dalla Regione Marche, allegando il piano d'impresa della cooperativa, la documentazione relativa allo stato di crisi dell'azienda originaria e l'elenco dei lavoratori coinvolti.
Si consiglia di consultare la documentazione completa sul portale istituzionale della Regione Marche per verificare i requisiti di ammissibilità, le spese finanziabili, l'intensità del contributo e le scadenze intermedie di valutazione.