La Regione Marche stanzia 2,4 milioni di euro a fondo perduto per micro, piccole e medie imprese che gestiscono sale cinematografiche sul territorio. Sportello aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La Regione Marche mette a disposizione 2,4 milioni di euro a fondo perduto per sostenere le sale cinematografiche del territorio. Il bando, attuativo della Legge Regionale 7/2009, finanzia investimenti delle micro, piccole e medie imprese del settore audiovisivo per migliorare l'efficienza, la qualità tecnologica e l'accessibilità delle sale. Lo sportello è aperto fino a esaurimento delle risorse.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge agli operatori del settore cinematografico che gestiscono sale sul territorio marchigiano. Sono ammessi a presentare domanda:
- Micro, piccole e medie imprese (PMI) del comparto audiovisivo e cinematografico
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore attivi nella gestione di sale cinematografiche
- Imprese inquadrate nel codice ATECO 59 (attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore)
La misura punta a garantire una presenza capillare e qualificata delle sale sul territorio regionale, valorizzando il ruolo del cinema come elemento centrale per la vita sociale e culturale, nel rispetto del pluralismo dell'offerta e della qualità dell'esperienza per lo spettatore.
Come e quando
Il contributo è erogato in forma di fondo perduto e copre investimenti finalizzati al miglioramento delle sale cinematografiche. Le tipologie di spese ammissibili comprendono:
- Acquisto di macchinari, attrezzature e impianti per la proiezione e la sala
- Interventi di innovazione tecnologica, digitalizzazione e ICT
- Arredi, mobili e dotazioni per il comfort dello spettatore
- Interventi per il superamento delle barriere architettoniche e per l'inclusione sociale
La dotazione complessiva è pari a 2.400.000 euro. Lo sportello resta aperto fino ad esaurimento delle risorse: le domande sono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione, perciò è opportuno predisporre la candidatura con tempestività. Le modalità operative di invio, la modulistica e i criteri di ammissibilità sono pubblicati sui canali ufficiali della Regione Marche, che cura l'intera procedura di istruttoria e concessione del contributo.