La Regione Marche mette a disposizione 6,14 milioni di euro con il Fondo Nuovo Credito - Sezione investimenti e liquidità 2026 per sostenere PMI, micro-imprese e professionisti marchigiani. Domande aperte fino a esaurimento risorse.
La Regione Marche ha attivato il Fondo Nuovo Credito - Sezione investimenti e liquidità 2026, con una dotazione complessiva di 6.142.311 euro, per favorire l'accesso al credito delle imprese marchigiane. Lo strumento, adottato in attuazione della DGR n. 602 del 26 maggio 2026 nell'ambito dell'Accordo Quadro "Credito Futuro Marche", combina riassicurazione delle garanzie dei Confidi, contributi in conto interessi, abbattimento dei costi della garanzia e contributi a fondo perduto sugli investimenti. Le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse.
Chi può candidarsi
Il fondo è rivolto alle imprese e ai liberi professionisti attivi sul territorio marchigiano che intendano realizzare programmi di investimento produttivo, anche con una quota destinata alla liquidità aziendale. Sono ammessi in particolare:
- Micro-imprese marchigiane in qualsiasi forma giuridica;
- PMI (piccole e medie imprese) con sede o unità operativa nelle Marche;
- Imprese di maggiori dimensioni interessate a piani di sviluppo, innovazione o riposizionamento competitivo;
- Liberi professionisti iscritti agli ordini o alle associazioni previste dalla normativa vigente.
L'intervento è orientato a sostenere investimenti produttivi, attività di ricerca, sviluppo e innovazione, l'internazionalizzazione, la nascita e la crescita delle start-up e il rilancio degli investimenti nelle aree colpite da situazioni di crisi. Sono ammissibili spese per l'acquisto di macchinari e attrezzature, l'ammodernamento degli impianti, l'adozione di soluzioni hardware e software, la partecipazione a fiere ed eventi e altre voci di supporto all'attività d'impresa.
Come e quando
L'agevolazione è erogata in forma mista: prevede la riassicurazione delle garanzie rilasciate dai Confidi convenzionati, cui si affiancano contributi in conto interessi sul finanziamento bancario, contributi per abbattere i costi della garanzia e un contributo a fondo perduto calcolato sull'importo dell'investimento ammesso. La combinazione degli strumenti permette di ridurre il costo complessivo del credito e di rafforzare la capacità di investimento delle imprese marchigiane.
La presentazione delle domande avviene con procedura a sportello: le richieste sono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento delle risorse disponibili sulla dotazione di 6.142.311 euro. È opportuno predisporre in anticipo la documentazione tecnica ed economica del programma di investimento, l'istruttoria del Confidi convenzionato e la delibera bancaria di finanziamento, così da accedere alle risorse prima dell'eventuale chiusura anticipata dello sportello. Tutte le informazioni operative, la modulistica e i riferimenti degli intermediari convenzionati sono pubblicati sul portale istituzionale della Regione Marche.