La Regione Marche stanzia 100.000 euro a fondo perduto per l'apertura di nuovi negozi di prodotti sfusi e alla spina o per la realizzazione di punti vendita sfusi in esercizi già esistenti. Domande entro il 6 luglio 2026.
La Regione Marche mette a disposizione una dotazione complessiva di 100.000 euro in forma di contributo a fondo perduto per sostenere la diffusione di negozi di vendita di prodotti sfusi e alla spina sul territorio regionale. Le domande possono essere presentate fino al 6 luglio 2026. L'intervento finanzia sia l'apertura di nuovi punti vendita dedicati interamente ai prodotti sfusi, sia la realizzazione di corner o reparti sfusi all'interno di esercizi commerciali già attivi, con l'obiettivo di ridurre gli imballaggi monouso e promuovere modelli di consumo più sostenibili.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge a imprese del commercio al dettaglio attive nelle Marche, con particolare attenzione a micro-imprese e PMI. Sono ammessi gli operatori economici inquadrabili nel codice ATECO 47 (commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e motocicli), sia chi intende aprire una nuova attività dedicata alla vendita sfusa, sia chi gestisce un esercizio commerciale già operativo e vuole introdurre una sezione di prodotti sfusi o alla spina.
- Imprese del commercio al dettaglio con sede operativa nella Regione Marche.
- Micro-imprese che avviano una nuova attività di vendita di prodotti sfusi.
- PMI che realizzano un punto vendita sfuso all'interno di un esercizio esistente.
L'iniziativa rientra nelle politiche regionali di sostegno al commercio di prossimità e di promozione dell'economia circolare, valorizzando le filiere corte e la riduzione dei rifiuti da imballaggio.
Come e quando
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 100.000 euro, erogati sotto forma di contributo a fondo perduto. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 6 luglio 2026. Le risorse coprono le spese ammissibili connesse all'apertura del negozio sfuso o all'allestimento del reparto dedicato all'interno di esercizi esistenti, secondo i criteri stabiliti dall'avviso regionale.
Le imprese interessate devono fare riferimento alla documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Marche per conoscere requisiti di accesso, spese ammissibili, percentuali di contributo, modalità di rendicontazione e procedura di candidatura. Si consiglia di verificare con anticipo i requisiti formali e di predisporre il progetto di apertura o riconversione del punto vendita, includendo una descrizione delle tipologie di prodotti sfusi che si intende commercializzare e delle dotazioni necessarie (erogatori, contenitori riutilizzabili, sistemi di pesatura).
Trattandosi di un bando con dotazione limitata, è opportuno presentare la domanda con congruo anticipo rispetto alla scadenza del 6 luglio 2026, monitorando eventuali aggiornamenti pubblicati sui canali ufficiali della Regione Marche.