Regione Lombardia stanzia 20,75 milioni di euro a fondo perduto per le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), misura sperimentale a sportello aperta dal 10 novembre 2025 fino a esaurimento risorse, dedicata a imprese, enti pubblici, centri di ricerca e formazione.
Regione Lombardia ha attivato la misura Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), approvata con Deliberazione di Giunta n. XII/5294 del 10 novembre 2025, con una dotazione complessiva di 20.751.826 euro a fondo perduto. Si tratta di un bando a sportello, aperto fino a esaurimento risorse, pensato per rafforzare la competitività industriale dei territori lombardi attraverso ecosistemi che mettono in rete imprese, start up, università, centri di ricerca, enti pubblici e organismi di formazione.
Il modello ZIS si ispira alla logica della quadrupla elica dell'innovazione e contribuisce all'attuazione della strategia STEP dell'Unione europea, valorizzando le traiettorie di specializzazione intelligente (S3) regionali e gli obiettivi del DEFR 2026-2028.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge a una platea ampia di soggetti, riuniti in partenariati territoriali capaci di costruire ecosistemi integrati di innovazione. Sono ammessi:
- Imprese già operative sul mercato e start up ad alto contenuto tecnologico;
- Enti pubblici ed enti territoriali/locali lombardi;
- Organismi di formazione, università e centri di ricerca;
- Enti no profit ed Enti del Terzo Settore che operano nei processi di innovazione aperta e trasferimento tecnologico.
Le ZIS puntano a favorire l'insediamento e l'aggregazione di attività ad alto valore tecnologico, sostenere il trasferimento tecnologico, attrarre investimenti e talenti, promuovere l'interconnessione tra filiere produttive e attori della conoscenza e sviluppare un'offerta localizzativa qualificata e internazionale.
Come e quando
Il bando è a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento della dotazione di 20,75 milioni di euro. La misura è stata approvata il 10 novembre 2025 ed è attualmente nello stato "aperto", senza una scadenza fissa: chi è interessato è quindi invitato a presentare il progetto quanto prima, poiché le risorse possono esaurirsi prima del termine formale.
Le agevolazioni sono erogate in regime di fondo perduto. Per i criteri operativi, la modulistica e l'apertura dello sportello telematico è necessario consultare i decreti attuativi pubblicati da Regione Lombardia sul portale bandi.regione.lombardia.it, dove saranno disponibili le specifiche tecniche, i parametri di ammissibilità delle spese e le procedure di rendicontazione.
Trattandosi di un modello sperimentale, è importante che i progetti dimostrino una chiara coerenza con le traiettorie S3 regionali, un partenariato solido tra imprese e mondo della ricerca e un impatto misurabile in termini di sovranità tecnologica e resilienza delle filiere produttive lombarde.