Regione Lombardia stanzia 7 milioni di euro a fondo perduto per favorire l'inserimento di dottori di ricerca nelle PMI lombarde e il trasferimento tecnologico da università e centri di ricerca. Sportello aperto fino al 31 dicembre 2028.
Regione Lombardia mette a disposizione 7 milioni di euro a fondo perduto con il bando "Talenti: Trasferimento delle conoscenze", una misura pensata per accompagnare l'inserimento di figure altamente qualificate, in possesso di dottorato di ricerca, all'interno delle PMI lombarde. L'obiettivo è rafforzare il legame tra mondo accademico e tessuto produttivo, sostenendo l'ingegnerizzazione, la sperimentazione e lo sviluppo dei risultati della ricerca applicata. Il bando opera a sportello e resterà aperto fino al 31 dicembre 2028.
Chi può candidarsi
La misura si rivolge alle piccole e medie imprese (PMI) con sede operativa in Lombardia che intendono inserire nei propri organici personale di ricerca altamente qualificato, in collaborazione con università e organismi di ricerca. L'iniziativa è quindi costruita su un partenariato che mette in dialogo:
- PMI lombarde interessate a innovare prodotti, processi o servizi attraverso competenze scientifiche avanzate;
- Università e organismi di ricerca che mettono a disposizione dottori di ricerca e know-how scientifico;
- Dottori di ricerca chiamati ad accompagnare l'azienda nello sviluppo di scoperte, prototipi e applicazioni industriali.
Le aree di intervento privilegiate includono la ricerca industriale, il trasferimento tecnologico, la digitalizzazione dei processi produttivi, la transizione ecologica, l'economia circolare e più in generale lo sviluppo di soluzioni innovative orientate alla competitività delle imprese regionali.
Come e quando presentare domanda
Il bando segue una procedura a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento della dotazione complessiva di 7.000.000 euro. La scadenza ultima è fissata al 31 dicembre 2028, ma è consigliabile presentare la richiesta con anticipo, vista la natura a sportello dell'avviso.
Il contributo è erogato a fondo perduto. Le imprese interessate dovranno predisporre un progetto di trasferimento tecnologico che individui le competenze da inserire, l'organismo di ricerca partner e i risultati attesi in termini di innovazione di prodotto, processo o servizio. La modulistica, i criteri di valutazione e le percentuali di copertura saranno definiti dal decreto attuativo pubblicato da Regione Lombardia.
Prima della domanda è utile verificare i requisiti di ammissibilità (dimensione PMI, sede operativa in Lombardia, regolarità contributiva) e formalizzare l'accordo di collaborazione con l'università o l'ente di ricerca coinvolto. Per i dettagli operativi e la presentazione delle istanze si raccomanda di consultare i canali ufficiali di Regione Lombardia e il portale Bandi e Servizi.