Regione Lombardia mette a disposizione 462.177 euro a fondo perduto, ripartiti su tre annualità, per sostenere le azioni di sostenibilità del sistema agroalimentare realizzate dai distretti del cibo. Sportello aperto fino a esaurimento risorse.
Regione Lombardia stanzia 462.177 euro a fondo perduto, suddivisi in tre annualità, per finanziare le azioni di sostenibilità del sistema agroalimentare realizzate dai distretti del cibo riconosciuti sul territorio lombardo. Lo sportello rimane aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La misura rientra nel programma AGRIP di promozione dei prodotti agricoli e si rivolge agli enti pubblici e agli enti territoriali coinvolti nella governance dei distretti, con l'obiettivo di rafforzare le filiere locali, la qualità delle produzioni e la sostenibilità ambientale del comparto agroalimentare regionale.
Chi può candidarsi
Il bando si rivolge agli enti pubblici e agli enti territoriali ed enti locali della Lombardia che operano nell'ambito dei distretti del cibo riconosciuti. I beneficiari devono presentare progetti coerenti con le finalità di sostenibilità del sistema agroalimentare individuate dalla Regione.
Sono ammissibili interventi riconducibili ai seguenti ambiti produttivi:
- coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali (ATECO 01);
- industrie alimentari (ATECO 10);
- industrie delle bevande (ATECO 11).
L'agevolazione è concessa nella forma del contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, a copertura delle spese ammissibili previste dai progetti dei distretti.
Come e quando
La dotazione complessiva ammonta a 462.177 euro, ripartita su tre annualità per sostenere in modo continuativo la programmazione dei distretti del cibo. Le domande sono valutate fino a esaurimento delle risorse disponibili: è quindi consigliabile presentare la candidatura tempestivamente, una volta verificata la coerenza progettuale con i criteri regionali.
Per consultare la documentazione ufficiale, i requisiti di accesso e le modalità operative di presentazione delle istanze è necessario fare riferimento agli atti pubblicati dalla Regione Lombardia, che definiscono le voci di spesa ammissibili, i criteri di selezione dei progetti e le tempistiche di rendicontazione per ciascuna annualità.
L'intervento valorizza il ruolo dei distretti del cibo come strumento di aggregazione delle filiere agricole, alimentari e delle bevande, favorendo progetti integrati di sostenibilità ambientale, economica e sociale del sistema agroalimentare lombardo.