Regione Lombardia stanzia 20 milioni di euro a fondo perduto per la misura Nidi Gratis Plus 2026/2027, destinata ai Comuni per abbattere le rette di nidi e micro-nidi. Scadenza: 15 luglio 2026.
Regione Lombardia mette a disposizione 20 milioni di euro a fondo perduto per la misura Nidi Gratis Plus 2026/2027, destinata a sostenere le famiglie in condizione di vulnerabilità economica e sociale attraverso l'abbattimento delle rette di nidi e micro-nidi. I Comuni lombardi possono aderire fino al 15 luglio 2026.
La misura risponde ai bisogni di conciliazione vita-lavoro e favorisce la permanenza, l'inserimento e il re-inserimento nel mercato del lavoro, in particolare delle madri, contribuendo a rendere gratuita la frequenza dei servizi educativi per la prima infanzia.
Chi può candidarsi
I beneficiari diretti del contributo regionale sono enti pubblici ed enti territoriali/locali della Lombardia, ovvero i Comuni che aderiscono alla misura per conto delle famiglie residenti. Il sostegno economico copre la frequenza nei seguenti servizi:
- nidi e micro-nidi pubblici gestiti direttamente dai Comuni;
- posti in nidi e micro-nidi privati autorizzati, acquistati in convenzione dal Comune nel rispetto dei regolamenti comunali.
I destinatari finali del beneficio sono le famiglie con figli iscritti ai servizi per la prima infanzia, individuate dai Comuni sulla base dei requisiti di vulnerabilità economica e sociale previsti dalla misura regionale.
Come e quando
La dotazione complessiva è pari a 20.000.000 di euro, erogati in modalità fondo perduto ai Comuni aderenti. Le risorse coprono l'anno educativo 2026/2027 e contribuiscono ad abbattere la retta dovuta dai genitori, fino al raggiungimento della gratuità del servizio per le famiglie ammesse al beneficio.
I Comuni interessati devono presentare l'adesione entro il 15 luglio 2026, secondo le modalità definite dal provvedimento regionale di attuazione. La misura si inquadra tra i bandi regionali della Lombardia dedicati a inclusione sociale, servizi socio-educativi e sostenibilità sociale, con ricadute dirette sui settori dell'istruzione (ATECO 85) e dell'assistenza sociale non residenziale (ATECO 88).
Per consultare il testo integrale, gli allegati operativi e le modalità di adesione si rimanda al portale istituzionale di Regione Lombardia e ai successivi decreti attuativi della Direzione Generale competente.